Kumbulla, il pressing di Reja sull’ASL e il charter da 45mila euro: il piano dell’Albania rovinato dal Covid

La nazionale albanese era disposta a fare di tutto per aggregare al resto dei compagni il difensore giallorosso, ma la sua positività ha bloccato le operazioni

di Redazione, @forzaroma

Marash Kumbulla è uno dei perni fondamentali dell’Albania. Anche per questo motivo, riferisce il portale shkodraweb.com, nonostante l’impossibilità per qualunque membro della rosa giallorossa di raggiungere  la propria selezione nazionale causa stop decretato dalla ASL, la Federazione albanese aveva provato di tutto per aggregare il giocatore alla rosa scelta da Edoardo Reja. Proprio il commissario tecnico era sceso in campo in prima persona per sbrogliare la delicata situazione, restando costantemente in contatto con l’autorità sanitaria locale.

Per l’ex difensore dell’Hellas Verona era stato anche predisposto un volo charter dal costo di circa 45.000 euro, col solo scopo di farlo scendere in campo negli impegni di Nations League contro Kazakistan e Bielorussia. Come deadline per la convocazione era stata identificata la data di venerdì 13 novembre. Il piano della Federazione è stato tuttavia reso inutile dalla sopraggiunta positività al coronavirus del giocatore, che ha dovuto porsi immediatamente in isolamento fiduciario dovendo, di fatto, rinunciare definitivamente alla chiamata della propria Nazionale.

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