La Serie A riparte, Spadafora: “Via il 20 giugno”. Pastore: “Roma in perdita, dovrà vendere”

La Serie A riparte, Spadafora: “Via il 20 giugno”. Pastore: “Roma in perdita, dovrà vendere”

Coppa Italia dal 13, il weekend successivo il campionato. Karsdorp: “Cercherò di convincere Fonseca, ma i giallorossi non si sono mai fatti sentire”. A Trigoria nuovo ciclo di tamponi e allenamento

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

La Serie A riparte il 20 giugno. Oggi era la giornata decisiva per l’ok definitivo alla ripartenza e così è stato. Il campionato riprenderà una settimana dopo la Coppa Italia, le cui partite si giocheranno tra il 13 e il 17 (la possibile finale). Oggi la conference call tra il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, la Figc, le Leghe, Calciatori, Allenatori e Arbitri ha sancito il ritorno al calcio giocato dopo che anche il comitato tecnico-scientifico aveva dato la sua approvazione al protocollo della Federazione. In mattinata era arrivata anche la buona notizia da Bologna, col membro dello staff che è risultato negativo al secondo tampone dopo i timori di ieri. La Roma mette quindi nel mirino l’Atalanta nella corsa Champions: una qualificazione le permetterebbe di guardare con più ottimismo al prossimo futuro. Oggi intanto a Trigoria nuovo ciclo di tamponi e nuova seduta di allenamento di gruppo.

Pastore e Karsdorp: “Vogliamo la Roma”

Difficilmente faranno parte della rosa della prossima stagione sia Javier Pastore che Rick Karsdorp. L’argentino ha ammesso di voler restare, ma ha anche fatto i conti con il bilancio della Roma: “Il club ha perdite gravi, dovrà vendere giocatori e comprarne di giovani per abbassare gli ingaggi. Ma io vorrei portare a termine il mio contratto perché qui sto bene”. Vuole rilanciarsi anche l’olandese: “Mi piacerebbe darmi un’altra chance in Serie A, durante la preparazione cercherò di convincere Fonseca. Ma il fatto che la Roma non si sia fatta sentire l’ultimo anno forse vuol dire che non mi vogliono più”Tutto da vedere il futuro di Pellegrini e Calafiori: entrambi vogliono restare, ma per il primo deve ancora arrivare l’accordo per il rinnovo di contratto con eventuale rimozione della clausola rescissoria mentre il secondo non è escluso che venga sacrificato sull’altare delle plusvalenze. Juan Jesus invece piace in Turchia a Fenerbahce e Galatasaray. Per la porta resta viva l’idea Rafael per sostituire Fuzato se il brasiliano dovesse partire per fare esperienza da titolare.

Le mascherine ufficiali e le novità sullo stadio

 

Il 28 maggio per i romanisti da tre anni non sarà mai più una data come le altre: oggi sui social e per le radio i tifosi hanno ricordato l’addio al calcio di Francesco Totti. Da qualche ora sono in vendita nei Roma store e in quello online le mascherine ufficiali del club: sono nere con il logo giallorosso e costano 15 euro. Sul fronte societario, Kpmg ha disegnato lo scenario a livello economico dei club più importanti d’Europa: il club di Trigoria è al 16esimo nella classifica dei valori delle imprese, con un +17%  rispetto al 2019. Ma il Covid costringerà tutte le società d’Europa a rivedere i conti: quelli giallorossi possono crollare anche dei 30%. In suo soccorso può arrivare lo stadio: completata la fase tecnica, ora la Raggi ha sul tavolo tutto il dossier. Ora si passerà all’analisi delle commissioni e poi della Regione Lazio, che potrebbe dare l’ok entro fine anno. A quel punto la prima pietra a metà 2021 non sarebbe utopia, ma visti gli alti e bassi dell’itero iter il condizionale è d’obbligo. La calciatrice della Roma femminile Thomas: “Giocavo con i maschi ed ero costretta a prendere una barca per andare a giocare le partite nel mio paese. Ora vivo con il calcio, ho realizzato il mio sogno”.

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