Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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MAX LEGGERI: “Ieri si è persa un’occasione storica: potevamo annientarli, sterilizzarli, persino estinguerli. Questa gara poteva terminare anche 8 o 9 a 1. La Roma deve diventare più cinica, li avremmo zittiti e silenziati in eterno. Bisogna fare un sentito ringraziamento a Claudio Lotito, lunga vita alla sua famiglia, soprattutto al figlio a cui lui ha deciso di lasciare l’eredità. Ogni volta che la Roma decideva di alzare il baricentro, ha fatto male alla difesa della Lazio. Io non ho sentito questa partita come un derby”.
ANGELO DI LIVIO: “Tutto merito di Spalletti, che ha preparato la squadra sia nella testa che in campo. Non c’è stata mai partita. Un tifoso della Lazio oggi deve riconoscere quanta differenza c’è tra le due squadre. Ma io mi domando: chi è che fa il mercato della Lazio? Digne ha fatto una partita strepitosa. La Roma è scesa in campo convinta di essere nettamente superiore rispetto all’avversario”.
CHECCO ODDO CASANO: “Lotito non mollare! Per me Perotti e Nainggolan migliori in campo. Digne ha annullato completamente Candreva. Io mi incateno ai cancelli di Trigoria se vendono Nainggolan”.
CLAUDIO MORONI: "Spalletti è un rivoluzionario; ha messo Pjanic dove non avrei mai pensato potesse rendere e ha annientato la Lazio. Loro hanno un futuro grigio, Lotito li ha svuotati nell'anima e loro sapevano che pur vincendo il derby non sarebbe cambiato nulla. La Roma ha dominato come non vedevo da anni contro la Lazio".
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