Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
ALESSANDRO ANGELONI: “De Rossi ieri ha dato meno nella ripartenza. Il suo errore è stato quello di ostinarsi in queste continue verticalizzazioni su Pellè che ieri non stava in piedi, ma la sua prestazione non è stata negativa. Florenzi, invece, non mi è piaciuto: poteva fare qualcosa di meglio, anche se in difesa non ha sbagliato. Quando ha provato ad andare in avanti ha sbagliato spesso, a parte quel numero molto bello. Continuo a pensare che se Florenzi lo fai giocare terzino rischi di creare un problema alla squadra. Quando gioca troppo basso non è il Florenzi che conosciamo, gli va lasciata libertà di andare”.
PAOLA DI CARO: “Ora neanche Mario Rui è più così certo… questa cosa mi ha colpito moltissimo, soprattutto dopo le parole di Spalletti visto che il tecnico ha praticamente dichiarato che il prossimo anno sarà titolare. Percepisco grande stranezza in questo inizio di mercato, una situazione abbastanza confusa. Non capisco bene dove si sta andando a parare. La Roma ha bisogno di certezze visto che ad agosto arriva il preliminare di Champions, un appuntamento fondamentale per il futuro. È necessario fare presto, essere chiari e semplici per quanto riguarda le caselle mancanti”.
LUCA VALDISERRI: “Quest’anno quelli che sono venuti alla Roma si sono inseriti bene, non vorrebbero andar via, e questa è una cosa positiva. Szczesny e Digne sono calciatori di livello internazionale. Il francese non sarà il massimo del massimo, certo, ma ha una sua caratura. Mario Rui? Boh”.
MASSIMILIANO MAGNI: “La situazione rispetto allo scorso anno è profondamente diversa: la Roma non cedeva, la Juve perdeva pezzi. Ora la Juve ha già preso Dani Alves e Pjanic, che ha tolto a te. Nel frattempo hai perso un difensore centrale titolare per infortunio e probabilmente anche il terzino sinistro titolare non ci sarà più. La situazione è peggiore”.
SANDRO ‘FUFFO’ BERNARDINI: “Non capisco perché alcuni giocatori non giocano nell’Italia: El Shaarawy e Insigne su tutti”.
ALESSANDRO CRISTOFORI: “Ieri l’Italia ha fatto una partita molto brutta. Se arriva ai quarti è un capolavoro di Conte, visti i giocatori che ha a disposizione. Zaza ha completamente cambiato la partita”.
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