Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
JACOPO SAVELLI: “Il riscatto di Gyomber significa che la Roma ha intravisto qualcosa in lui, che noi tifosi non siamo riusciti a cogliere, semplicemente perché non lo abbiamo quasi mai visto in campo. Oppure perché la Roma ha già delle offerte superiori alla cifra del riscatto, anche 1 milione fa la differenza, lo puoi mettere come bonus in un contratto. Spalletti di Gyomber ha parlato sempre benissimo”.
PATRICK VOM BRUCK: “Aveva ragione Spalletti nel dire che Castan sarebbe dovuto andare via in prestito per giocare. Essendo il brasiliano una persona di cuore, è molto legato e grato a Roma, ma temo che se rimarrà qui non giocherà mai. Non so quanto possa fargli bene, io preferirei vederlo giocare in prestito in un’altra squadra. Non capisco il ricatto di Gyomber”
PAOLO FRANCI: “Il problema nell’avere sia Szczesny che Alisson è anche economico. Fai giocare il polacco titolare, ma hai un giocatore in panchina che guadagna troppo per fare la riserva. La Roma questo non può farlo. Il caso Alisson passa dall’esonero di Garcia: il brasiliano era voluto dal tecnico francese, poi Szczesny ha convinto Spalletti che lo vorrebbe trattenere un’altra stagione. Castan? Non mi sembra un giocatore recuperabile, va ceduto”.
ALESSANDRO ANGELONI: “Le parole di De Rossi? Io capisco tutto quello che lui vuole dire, se ha dei sentimenti anche negativi nei confronti di una parte di Roma, ma io non la vedo così drammatica. È vero che qualcuno nell’ultimo periodo ha mosso critiche pesanti, ma tutto sommato lui a Roma è un personaggio benvoluto. Da come parla sembra come dire ‘Avete vinto voi’, sembra rassegnato. Secondo me dovrebbe essere più sorridente e più sereno, anche per quello che sta facendo ora in Nazionale. Dovrebbe godersi la Roma che gli vuole bene”.
LUCA VALDISERRI: “Con De Rossi ci sta sempre un’attenzione mediatica troppo elevata, capisco il suo sfogo. Probabilmente il suo ingaggio non è conforme alle sue prestazioni visto che è il più pagato del campionato, ma da qui a dire che cammina in campo mi sembra esagerato perché non è vero e lo sta dimostrando anche in Nazionale. Leggendo l’intervista a Berdini, temo che qualche problema serio per lo stadio possa esserci. Ci potrebbero essere margini che possono portare anche alla revoca del pubblico interesse”.
MASSIMILIANO MAGNI: “Bisogna iniziare ad aver rispetto per il ruolo del terzino. Ieri ho visto Inghilterra-Slovacchia e i 2 inglesi Clyne e Bertrand mi sono piaciuti molto. Zabaleta è un nome in linea con i parametri della società. Serve qualcosa anche al centro della difesa. Anche Skrtel non mi è dispiaciuto ieri ma dipende che piani ha la Roma per comporre la difesa. Spalletti dice che a centrocampo siamo a posto ma non può andare sempre tutto bene, è partito Pjanic che può piacere o no, ma era un titolare e va sostituito”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA