Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche (elencate in ordine alfabetico)

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GIANCARLO DOTTO: "Alla Roma non manca la qualità, ma la personalità. I cecchini dei media amano i bersagli facili sia nell’esaltare che nel distruggere. Quale bersaglio è più facile dell’allenatore? Garcia non è riuscito a mettere al suo fianco uno staff all’altezza. Ho sottovalutato anche io quanto sia stato un peccato aver continuato con lui dopo la scorsa stagione, vista la situazione. Garcia non sa se sarà ancora l’allenatore della Roma, ha parlato con Pallotta e non ha avuto rassicurazioni. Sta aspettando il verdetto. La cosa triste è che quelli ad aspettare una decisione sono quelli che dovrebbero prenderla".

ALESSANDRO AUSTINI:Credo che si deciderà di non decidere perché mettendo tutto sulla bilancia hanno capito che conviene ancora continuare con Garcia, perché se fai il tuo in campionato puoi giocarti lo scudetto fino in fondo. In questo momento mi sembra di capire che i dirigenti credono che non è la soluzione dei problemi cambiare l’allenatore. Per quanto mi risulta la Roma a Spalletti non ha fatto nemmeno un’offerta. Così come se dovesse rimanere Garcia non è certo che poi a giugno arrivi Conte. Potrebbe essere ma non c’è certezza. C’è da rimanere un po’ lucidi e non stare dietro alle voci. Pallotta che manda via Sabatini? Voglio proprio vederlo. Se va via è perché sarà lui a farsi da parte”.

UBALDO RIGHETTI:La squadra in questo momento deve avvertire la presenza di una società forte che ha le idee chiare e che possa prendere una decisione saggia, importante”.

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI:La pausa credo che farà bene alla squadra e a tutto l’ambiente. Arriva Spalletti? Non lo so, e credo che non lo sappiano nemmeno a Trigoria. Immagino che ci abbiano pensato, questo sì. Ma chi prende la decisione? Se penso ad un uomo di calcio penso più a Sabatini che a Baldissoni”.

DARIO BERSANI:Al momento se qualche squadra è destinata a staccarsi in Italia è proprio la Juventus, non ne vedo altre. L’Inter non ha un organico sufficiente per fare corsa a sé, la favorita c’è ma non sono i nerazzurri. Resterà pure Garcia ma qui se non cambiano le cose sotto tutti i punti di vista la Roma farà sempre i conti con la sua inettitudine e con la sua assenza di gioco. Col Genoa può anche bastare, ma già con il Chievo no”.

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