Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

R91RglQj

CARLO ZAMPA: “La speranza, forse folle, di lottare per lo scudetto mi impone ottimismo in vista di questo 2016. Siamo a -4, non voglio alzare bandiera bianca. Dobbiamo crederci tutti. Serve entusiasmo. la forza atletica non si ritroverà con rapidità ma servono risultati da subito”

PAOLO FRANCI: Si gioca dopo la sosta, e questo crea un minimo di incertezza perché è come se fosse l’esordio in campionato. Bisogna vedere come stanno le squadre fisicamente. Nella Roma rientrano Gervinho e Salah, questo mi fa salire un po’ di ottimismo. La Roma senza loro due smette di vincere, crolla, non ha sbocchi offensivi. In genere il Chievo e le squadre minori fanno una partenza di campionato molto brillante poi, nella seconda parte del campionato hanno un calo. Io mi aspettavo che immediatamente, pronti e via, fosse arrivato un terzino destro . Ed invece…

MAURIZIO CATALANI:Noi abbiamo tanta roba là davanti ma ben poca dietro, non so davvero che formazione possa mettere domani in campo Garcia. Giustamente si fa problemi a spostare Florenzi avanti perché Torosidis non è al meglio e Maicon non si regge in piedi. Metterei Sadiq in attacco e sposterei Iago Falque a centrocampo al fianco di Vainqueur e Florenzi. L’asse Preziosi-Galliani-Sabatini sta creando problemi alla Roma. Perotti segna pochissimo ed è letale sotto l’aspetto delle espulsioni, questo non lo fa un giocatore appetibile, a meno che non sei Maradona o Zidane”.

MASSIMO CECCHINI:Cerci o Perotti? Come potenzialità non ho dubbi che sia meglio Cerci, solo che è troppo incostante. Come costanza di rendimento si fa preferire l’argentino. C’è da augurarsi che per domani De Rossi ce la faccia a recuperare, a quel punto si può andare o su un 4-4-2 con Florenzi e Iago Falque esterni di centro campo, oppure con un 4-2-3-1 o un 4-3-3. Le soluzioni tattiche sono tante. Sono curioso di vedere la forma fisica della squadra, i calciatori raccontano di aver fatto una preparazione più pesante. Credo che la squadra possa beneficiarne, bisogna capire se sul breve potrebbe dare qualche problema di imballaggio”.

LUCA VALDISERRI:Totti non puoi certamente usarlo per due partite così vicine, credo sia meglio aspettare la partita con il Milan per farlo rientrare. Chiaro che c’è un’emergenza ancor più grave di quello che si immaginava. Se anche De Rossi e Keita dovessero restar fuori, la partita di Verona sarebbe complicata. Non avrei mai pensato di arrivare alla prima di campionato del 2016 in questa situazione, ma se hai una squadra così vecchia, il problema delle liste e se hai fatto delle cessioni completamente sbagliate ecco qua il risultato. Le prossime quattro della Roma non sono semplici. C’è stata anche una dose di sfortuna, ma è stata completamente malintesa la situazione delle liste, e credo che si rischi di fare la stessa cosa anche l’anno prossimo. Ma se io ho Gervinho e Salah perché devo spendere soldi per Cerci e Perotti?”.

MASSIMILIANO MAGNI:Facendo due calcoli, mi sembra abbastanza scontato il rinnovo di Totti. Stiamo vedendo quanto valgono i giocatori italiani e quelli cresciuti nel proprio vivaio. Se devi comprare un giocatore italiano per la storia delle liste, pagargli uno stipendio seppur contenuto, alla fine ti conviene pagare il rinnovo di contratto a Totti. Non vedo motivi anche economici per cui alla società converrebbe non rinnovargli il contratto”.

FRANCESCA FERRAZZA:Darei un’opportunità a Sadiq? Dall’inizio no, magari in corsa. Totti? Oggi vedremo se verrà convocato per Verona, anche se lo fosse resterà in panchina. La decisione finale sul suo rinnovo credo che verrà lasciata completamente a Totti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti