Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ANDREA PUGLIESE: "La Roma oggi è una squadra rispettata e temuta. Spalletti le ha dato un gioco molto bello da vedere e in ogni campo i giallorossi vanno per vincere. Sul rinnovo di Totti è tutto fatto, giocherà ancora nella Roma. La Roma deve finire bene la stagione a differenza delle ultime due".
GABRIELE ZIANTONI: "Le parole di Spalletti di ieri hanno fatto riflettere. Differenza tra migliorarsi e rinforzarsi? Le due cose non sono in antitesi, anzi vanno di pari passo. Alisson? La Copa America terminerà il 27 giugno. Lui arriverà verso la fine di luglio e avrebbe una ventina di giorni per acclimatarsi prima dell'inizio degli impegni ufficiali. Perchè convincere l'Arsenal per tenere Szczesny quando potresti puntare su un secondo portiere affidabile italiano, non necessariamente De Sanctis?"
RICCARDO 'GALOPEIRA' ANGELINI: "Servirà una vittoria per apprezzare il lavoro della società americana. Sono due anni che stanno cercando di fare una squadra in grado di competere per il titolo, ma per vincere serve l'abitudine ed andare tutti sulla stessa direzione. Per questo il tifoso si aggrappa all'unica certezza di questi anni che è Francesco Totti." DARIO BERSANI: “Dzeko? Il suo primo cambio non potrebbe essere più lui, visto l’exploit di Totti. A trent’anni lui forse vuole giocare titolare, ha 30 anni e credo voglia qualcosa in più. Baldini a cena con Spalletti? Solo un incontro tra amici, io direi anche di no al terzo ritorno”
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