Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
CARLO ZAMPA: "Credo che la Roma si presenterà con Dzeko titolare data l'assenza di Perotti. Le speranze per il secondo posto sono davvero trascurabili, il Napoli molto probabilmente vincerà contro il Frosinone. Sabatini? Aspetto l'ufficialità del suo addio prima di esprimere un giudizio. In ogni caso, in questi anni è stato caricato di troppe responsabilità".
UGO TRANI: “El Shaarawy sembrava essere l’unico colpevole quando la Roma pareggiava. Ma lui è sempre stato titolare, El Shaarawy è stato titolare 18 partite su 20 con Spalletti, i suoi gol sono stati tutti pesantissimi per mettere al sicuro il terzo posto. Il gol al Sassuolo, al derby, con il Genoa. Ha dimostrato che è giusto riscattarlo. Non si rischia un caso Benatia-bis con El Shaarawy. Le operazioni col Milan sono sempre possibili, ma per il Milan Dzeko è davvero una terza scelta. So che la Roma ha parlato di lui con l’Inter. Io so di Icardi alla Roma, l’ho anche scritto. La Roma prima dice che non rinnoverà il contratto a Totti. Così per la partita del Chievo riempie lo stadio. Il milione del contratto glielo hanno dato i tifosi, di fatto. Molti tifosi non vogliono rinnovare l’abbonamento prima del rinnovo di Totti. Secondo me, ma non ho certezza, c’è anche la partita di addio di Totti. Sarà la Roma a prendersi il ricavato di quella partita. Fossi in Pallotta eviterei inutili fanfare per il rinnovo, basta un semplice comunicato. Benatia è valutato 30 milioni, perché mai il Bayern te lo dovrebbe dare in prestito? Se vogliono togliersi l’ingaggio…una volta vendi un’altra prendi”.
ALESSANDRO ANGELONI: “Spero non parta nessuno, adesso che la squadra funziona. Parliamo di giocatori che nella Roma hanno un senso. Questa è una squadra che va rinforzata sulla base che già c’è. Se vendi Pjanic ne devi prendere uno più bravo. Se vendi Pjanic e prendi Mkhitaryan prendi un giocatore di un certo livello, ma non è detto che fai bene. Quando sento dire che Totti si è guadagnato il contratto la cosa mi fa impazzire. Non deve essere un discorso tecnico, ma di passione. Non credo che Biglia venga acquistato dalla Juventus per sostituire Marchisio, e può essere utile per cercare la vittoria del sesto scudetto e fare una buona Champions League. Se fai il gioco delle figurine, però, non raggiungerai mai la Juventus. La Roma di Spalletti nella corsa contro l’Inter era competitiva come rosa”
LUCA VALDISERRI: “Dzeko la sua scelta l’ha fatta, vuole rimanere. Ma ci vuole un dialogo franco tra lui e Spalletti, per capire il suo futuro. Il tecnico non lo ha fatto più giocare molto, l’ha inserito a Genoa e il bosniaco ha fatto un bell’assist. Non vedo presupposti per uno Dzeko titolare. Devo ancora capire quello che pensa Spalletti dell’attaccante”
MASSIMILIANO MAGNI: “Spalletti è stato abbastanza chiaro, questo non è il momento di rinnovi acquisti o cessioni: bisogna dare la massima serenità dentro la società, giocatori compresi per finire la stagione. Ma il tecnico ha comprato un ristorante per incontrare amici, dirigenti e giocatori? E’ una cosa molto chic. Pjanic? Il suo contratto scade tra due anni, teoricamente si venderebbe bene in questa sessione; se invece la Roma gli offre il rinnovo significa che sul giocatore vogliono puntare molto”
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