Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
UGO TRANI: “Per un anno la Roma ha scimmiottato il Barcellona, poi il Borussia Dortmund, poi l’Atletico Madrid. Qua bisogna vincere, non copiamo gli altri. La Roma è quella di Falcao e Cerezo, quella era la mia Roma. Non bisogna imitare nessuno. Non si può copiare una squadra all’anno. Per fortuna non è cambiato Spalletti, cambia i moduli perché il calcio è così, ma non si è messo a scimmiottare altri tecnici”
ALESSANDRO ANGELONI: “È tranquillizzante e positivo sapere che se Spalletti chiede di trattenere Szczesny la società prova ad accontentarlo, significa che il mercato lo decide anche il tecnico. Fa riflettere. De Rossi fino a un mese fa era fuori dai convocati per l’Europeo, è rientrato anche per via degli infortuni a centrocampo”
MAURIZIO CATALANI: “L’Italia ha la miglior difesa dell’Europeo, perché bisogna ammettere che il blocco Juventus è un buon reparto e in più con Florenzi e Darmian esterni migliora maggiormente. Sono felici che arrivi Ventura, puoi solo peggiorare se si rimane in questa sorta di ostracismo e non si utilizzano i giocatori italiani. Metà giocatori del Sassuolo sono della Roma, è il momento di valorizzare i giovani italiani”
LUCA VALDISERRI: “Asamoah e Pereyra, che quest’anno non hanno mai giocato, per Pjanic? Ne leggo di tutte. Ibrahimovic alla Roma per un anno? Quello vuole venti milioni per tre anni… Mi dispiace per Dzeko che si è fatto male il giorno prima di andare in vacanza. Il bosniaco è venuto a Roma per trovare una vetrina europea, non penso che possa voglia andare al Galatasaray”.
MASSIMILIANO MAGNI: “Pjanic mi sembra il giocatore più indiziato a lasciare la Roma. Bisogna capire la situazione di Dzeko, anche lui è un punto interrogativo per la prossima stagione. Italia? Conte ieri ha fatto un esercizio tattico, non credo bisognasse aspettarci chissà cosa. E’ interessante la posizione di De Rossi e Florenzi, come il ct li utilizzerà”
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