Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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CARLO ZAMPA:Vedere che un giocatore come Pjanic va alla Juventus è una cosa che mi fa schifo, resta il fatto che fintanto che c'è una benedetta clausola rescissoria. A questo punto auguro a Pjanic di fare la stessa identica esperienza che ha fatto Emerson alla Juventus, perché per me la cessione di Pjanic ci poteva pure stare, ma da un'altra parte. Pallotta farebbe meglio a stare zitto, almeno eviterebbe di raccontare stupidaggini e pure lui si risparmierebbe qualche brutta figura, oltre a questo poi le dichiarazioni di Nainggolan ti danno idea che questa sia una società di passaggio. Possibile che non c'era nessun altro modo per evitare che Pjanic finisse alla Juventus?”.

PATRICK VOM BRUCK:Ma a Pjanic che cacchio gliene frega di restare alla Roma? Non è Totti o De Rossi. Mi dite un motivo per il quale Nainggolan dovrebbe restare a Roma dopo che hanno venduto Pjanic? La cosa più triste di tutte è che il peso delle parole di Pallotta ad ora è nullo. A distanza di 5 anni, con questa impellenza di dover vendere, è cambiata qualche cosa dall'ultima gestione? Io non avrei mai pensato di fare questa domanda”.

ROBERTO INFASCELLI:A sensazione mi sembra una situazione in cui ne escono male più o meno tutti, tranne la Juventus. La Roma ne esce male perché ti sei comunque messo a trattare con la Juventus e perché avresti comunque potuto rinnovare il contratto a Pjanic, anche se poi l'avesse voluto vendere da un'altra parte. Pjanic ne esce male agli occhi dei tifosi della Roma. L'unica ad uscirne bene è la Juventus. In tre giorni hai perso Pjanic, Keita, Ruediger e Nainggolan che ha detto che non sa se resta”.

MAURIZIO CATALANI: "Siamo diventati un po' la Primavera della Juve e questo mi fa inorridire. Credo che sia arrivato il momento di poter dire 'Pallotta bla bla bla'"

MASSIMO CECCHINI: "Credo che il gatto maculato abbia la coda mozzata. La Roma ha da subito individuato in Pjanic la chiave di volta del suo mercato in uscita e l'infortunio di Ruediger non migliora le cose. Le parole di Nainggolan sono un chiaro messaggio, vuole guadagnare di più".

LUCA VALDISERRI: "La società americana si trova ad affrontare il periodo più difficile della sua gestione. L'infortunio di Ruediger e vari intrecci di mercato portano la Roma a dover compiere operazioni come quella di Pjanic alla Juve. È ovvio che se partono i giocatori forti anche i compagni di squadra si fanno delle domande".

MASSIMILIANO MAGNI: "Io credo che vada mantenuta la calma in questo momento. Lo considero un punto di non ritorno, un momento in cui la società deve avere coraggio. Mi piacerebbe che il presidente parlasse chiaro ai tifosi, con estrema serenità. E che magari dicesse senza tanti giri di parole che la via intrapresa fino ad oggi non ha portato i risultati sperati, che servono delle cessioni importanti come quelle di Pjanic e Nainggolan per non trovarsi in futuro in una situazione simile. Bisogna ricostruire la società, interrompendo i rapporti con Sabatini e ricollocando Baldissoni. Il tifoso vuole chiarezza, ed è giusto che il presidente gliela dia"

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