Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GIANCARLO DOTTO: “Ancora non sono uscito dall’estasi della partita di Milano. Sono stati 90’ di estasi pura, sembrava un viaggio onirico all’interno di un mondo ideale. È vero che il Milan è una squadra piccola piccola, ma non ho visto nessuno spadroneggiare con questa sicurezza a San Siro. Ho visto una Roma feroce e leggiadra allo stesso tempo. Forse la più bella Roma di questa stagione, Pjanic ha giocato una partita formidabile. La speranza è che si possa godere di questo gruppo per un altro anno”.
ADRIANO SERAFINI: “Se la Roma decidesse di trattenere Pjanic, avrebbe comunque bisogno di rinnovargli il contratto visto che gli scade tra due anni. Quindi il bosniaco potrà chiedere un ingaggio molto più alto dell’attuale, che non è già bassissimo. Caceres? Novità non ce ne sono al momento, ma credo che la Roma ci proverà fino in fondo”. Totti? Siamo in una fase normale di una trattativa, perché questo è. Ovvio che ci siano delle richieste e delle offerte. Sono convinto che alla fine la questione si risolverà”.
FEDERICO NISII: “Finisce una stagione controversa, ma finisce bene. Il secondo posto non è sfumato l’altro ieri, ma nella giornata precedente. A Milano un’esibizione importante da parte della Roma, anche se sul campo di una squadra derelitta. Noi alla Roma chiedevamo uno scatto di mentalità nell’ultima giornata, e questo scatto in parte c’è stato. Nonostante i giocatori vedessero i gol del Napoli, i giallorossi hanno continuano con aggressività come se nulla fosse. L’altro ieri Spalletti mette in campo Nainggolan, Pjanic, De Rossi e Strootman tutti insieme, rinunciando alla punta che ormai entra dopo Emerson Palmieri. Io penso che sia veramente palese e chiaro quello che la Roma deve fare per migliorare e fare quel salto di qualità per avvicinarsi alla Juve: innanzitutto non smantellare e tenere i migliori”.
MARCO VALERIO ROSSOMANDO: “Questa è una squadra che deve essere un po’ più cattiva. Il risultato finale, 1-3, non fotografa assolutamente quello che abbiamo visto a Milano. Il Milan visto contro la Roma non era proprio un avversario, forse nell’ultimo mese i rossoneri sono stati i più scarsi della Serie A. Milan-Roma non è stata una partita”.
DARIO BERSANI: "Campionato finito, quello che è stato lo troviamo alle spalle. Adesso bisogna capire cosa farà la Roma il prossimo anno. Sarà un'estate piuttosto lunga, speriamo non sia complicatissima. I giallorossi hanno il miglior attacco del campionato, anche senza avere un Dzeko cannoniere. Mandzukic ha segnato gli stessi gol del bosniaco? Il gol del bianconero hanno pesato moltissimo, Dzeko invece ha fatto poco in questa stagione"
AUGUSTO CIARDI: “Lo stop del rinnovo di Pallotta? Fatico a credere che sia dovuto al problema degli anni da dirigente. La Roma adesso si è riaccesa con Spalletti, spetta adesso alla dirigenza e alla squadra continuare così per la prossima stagione”
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