Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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PAOLO FRANCI:Spalletti è il primo ad enfatizzare la faccenda Totti, non so se lui se ne rende conto. Si è creato una ghigliottina mediatica da solo. Questa faccenda ci fa capire quanto siamo piccoli e perchè non vinceremo mai niente. Si sta parlando di tutto, tranne che di pallone.

UGO TRANI:Ieri ho sentito che non si dovevano abbracciare per il gol del pareggio, che non contavano i 301 gol di Totti. Come è possibile? Pallotta ha detto che parla solo lui con Totti? Ma cosa gli deve dire? Totti ha parlato la settimana scorsa con Baldissoni, ma di che stiamo parlando? La tregua? Quelle immagini erano di un freddo… Totti è stato così spontaneo tanto che non ha mai guardato in faccia Spalletti. Hanno fatto benissimo a mandarle in onda, ma certe volte la toppa è peggio del buco. La Roma ha bisogno di un terzino destro: né Florenzi nè Rüdiger lo sono. Se Totti va ai Cosmos è la fine”.

ALESSANDRO ANGELONI:Per Spalletti e per la società, Totti è un problema. È un problema la sua gestione, i suoi comportamenti a Trigoria, la reazione se non gioca. La Roma è meglio senza Totti, questo è il pensiero. La formazione di Bergamo? Credo fosse anche dovuta a decisioni disciplinari. Continuo a pensare che Rüdiger a destra fosse una forzatura. Sabatini al momento è un corpo estraneo alla Roma, checché ne dica lui”.

XAVIER JACOBELLI:Avere la fortuna di avere un totem del calcio mondiale come Totti e svilire questa fortuna… Va preso atto del fatto che Francesco Totti sia un patrimonio inestimabile per la Roma, anche in proiezione futura. Non riesco a capire perché la società Roma non comprenda quanto sia inestimabile il valore di Francesco Totti. Questo è il nodo della questione che deve essere sciolto dalla società Roma. Che cosa intende fare la Roma del rapporto con Totti? Questa è la domanda. Questa vicenda spacca in due l’opinione pubblica. Secondo me sarebbe veramente masochistico non valorizzare al massimo ciò che significa Francesco Totti per la Roma”.

MAURIZIO CATALANI:Il presidente e la società sono inesistenti nella Roma. I tifosi sono gli unici che tengono alla squadra, ma ora si stanno dividendo anche loro. Una squadra di calcio è come una famiglia, ma alla Roma non c’è questa concezione. Spalletti non si sa se è venuto a fare il killer di Totti o l’allenatore. Dopo la terza volta che dice cattiverie sul capitano non lo accetto. Se Spalletti dovesse crollare bisognerebbe farci una domanda. Credo che il problema della Roma non sia il tecnico ma la società”.

MASSIMO CECCHINI: “Non penso che questa tregua tra Totti e Spalletti durerà per le tutte e 5 le giornate. Vivremo di qualche altra scaramuccia, credo. Non immagino 5 giornate totalmente serene, sia se Totti andrà bene, sia se andrà male. Dzeko? Le ironie che ho viste ieri sul web raramente le avevo visto. Ho l’impressione di un giocatore in crisi. Se lo accantoni adesso, c’è il rischio di perderlo del tutto, ma come potrebbe reagire ai brusii dell’Olimpico di domani? Quindi domani mi aspetto il tridente leggero”.

LUCA VALDISERRI:Le immagini di ieri, con tanto di tapiri? Scelta intelligente da parte della società, anche se non ti so dire quanto c’è davvero di costruito. Sono tesserati della Roma, quindi è un obbligo per mettere un po’ a tacere tutto il casino che si è fatta. Sono 5 partite, un mese, mentre per la Roma ballano 77 milioni di euro. Non vedo Totti in panchina seduto al fianco di Spalletti come Giggs al fianco di van Gaal. Questo turno di campionato è davvero quello decisivo. Spero che giochi la squadra migliore. Dzeko non è un giocatore perduto - guardate l’azione del secondo gol della Roma - ma un centravanti perduto, mentre la Roma avrebbe bisogno di uno che la butti dentro”.

MASSIMILIANO MAGNI:Dalla consegna del Tapiro d’oro possiamo carpire due notizie: una è che Totti giocherà ancora a calcio considerando la risposta che ha dato a Staffelli. O la Roma rinnova il contratto a Totti o il capitano se ne va, su questo non credo ci siano più dubbi. L’altra notizia è che Spalletti resta: la permanenza del tecnico era sta messa in dubbio più volte negli ultimi mesi, ma ieri è stato il diretto interessato ad annunciare la sua permanenza. Dalle parole di Pallotta si evince che c’è ancora una trattativa in atto tra le parti, ma non riesco a capire di che trattativa si tratta visto che le posizioni sono abbastanza chiare: potrebbe esserci qualcosa sotto che ancora non sappiamo. Domani contro il Torino mi aspetto una grande reazione”.

CHIARA ZUCCHELLI:Il siparietto a Striscia? L’ho trovata una cosa poco naturale ma molto intelligente. Mi ha fatto sorridere il fatto che Totti abbia ribadito che vuole continuare a giocare. Dzeko? Sembra che non abbia cattiveria proprio nell’ultimo passaggio. Non può essere questo”.

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