Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RADIO RADIO
ROBERTO PRUZZO: “La gente non vede l’ora che Totti si tolga dalle scatole, io non capisco. Dà fastidio a tanti. Quindi caro Francesco, tieni duro, gioca altri 2 o 3 anni, così restano là a rosicare. È questa la verità. La società sarebbe dovuta intervenire prima, ma molto prima. L’impressione è che Spalletti non voglia riproporre il centrocampo con De Rossi titolare”.
SANDRO SABATINI: “Questa volta Spalletti ha esagerato. Le liti nello spogliatoio possono sempre succedere, ma c’è modo e modo. Punzecchiare e prendersela sempre con il capitano è abbastanza esagerato. Ok vincere il duello, ma non devi stravincere”.
NANDO ORSI: “Penso che la società voglia Spalletti, e penso che questo sarà. La Roma, per allinearsi un po’ alla Juventus, 3 o 4 giocatori importanti li deve prendere assolutamente”.
ILARIO DI GIOVAMBATTISTA: “Sto assistendo a dei servizi eccezionali, straordinari. Complimenti è dire poco. Dopo quello che è successo tra Totti e Spalletti, è cominciata un’ipocrisia alla quale si sta aderendo che io sinceramente non condivido. Spalletti non vuole più Totti in mezzo alle scatole, questa è la verità, e Totti sarà costretto ad andarsene. È inutile questa sceneggiata di far vedere immagini finte. Pace armata? Ma vogliamo prendere in giro la gente? La pace non esiste, anche se la vorremmo. Non è cambiato assolutamente nulla”.
FRANCO MELLI: “La lite di domenica ha suscitato grande scalpore soprattutto al nord. Tra l’altro lascia delle ruggini, vedremo gli sviluppi prossimamente”.
FURIO FOCOLARI: “Credo che la Roma si sia semi-suicidata, quello che è successo ha dell’incredibile. Soltanto pochi giorni fa parlavamo di una Roma possibile seconda, mentre ora deve guardarsi alle spalle. In queste condizioni ambientali è difficile. Se domani non dovesse battere il Torino, rischia di perdere davvero il terzo posto. È stato un autogol”.
ROBERTO RENGA: “Io aspetto ancora una parola di Pallotta, di quelle decisive, che viene qui e ci racconta veramente come stanno le cose. A chi dice che Totti pensa soltanto a se stessa, rispondo che ha rinunciato a tutte le offerte che ha ricevuto nella vita per tenere la Roma sulle spalle”.
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