Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RADIO RADIO

logoRADIORADIO+sat

ROBERTO RENGA:Ricci lo riportino a Roma, perché farà comodo essendo un calciatore italiano. Ce ne vogliono 8 dal prossimo anno. Lo vedete che la Juventus prende soltanto ragazzini italiani? Invece la Roma li ha venduti questi”.

ROBERTO PRUZZO:Per il secondo posto non dipende quasi più niente dalla Roma. Il Napoli dovrebbe suicidarsi e non mi sembra intenzionato a farlo. Totti? Arriva per tutti il momento di chiudere la carriera, bisognerebbe farlo nel miglior modo possibile. Ma io mi aspetto ancora che ci sarà una revisione della cosa da qui alla fine del campionato. Mi sembra di aver capito che arrivare terzo sconvolgerebbe tutto, quindi il Napoli si deve sbrigare a blindare questo secondo posto dopo aver giocato quasi tutto il campionato per vincerlo. Dzeko? Penso che Spalletti abbia bisogno di un altro tipo di attaccante, ma non escludo che da qui alla fine lo possa utilizzare”.

SANDRO SABATINI:Credo che il pareggio a San Siro possa andare bene per il Napoli, anche se la Roma dovesse vincere a Bergamo la terrebbe a 4 punti”.

NANDO ORSI:Per la Roma domani sarà una partita difficile, sappiamo anche che Reja sente le partite contro i giallorossi come dei derby, ha motivazioni particolari. Non mi meraviglierei se uscisse un pari da Bergamo. Dzeko? A Spalletti serve un centravanti diverso, con movimenti diversi”.

FURIO FOCOLARI: "Questa sera il Napoli si può permettere tranquillamente di pareggiare a Milano grazie al pareggio di lunedì scorso tra Roma e Bologna. Andare all'Olimpico anche con soli 4 punti di vantaggio, vuol dire che puoi anche perdere rimanendo davanti ai tuoi avversari in classifica. Domani farei giocare El Shaarawy e non Dzeko, per lui parlano le prestazioni. Questa fine tragica tra Totti e la Roma? Do più colpe a Totti che alla società. A questo punto mi auguro che scelga gli Stati Uniti più che gli Emirati Arabi".

FRANCO MELLI:Dzeko non è più un titolare da tempo: ogni volta è in ballottaggio con qualcuno e ogni volta va in panchina. Quest'epilogo della storia tra Totti e la Roma mi sembra bruttissimo e tristissimo, non degno del più grande giocatore della storia della Roma. Il comportamento della Roma americana è proprio da Roma americana”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti