Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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ADRIANO SERAFINI: “Penso che la Roma stia lavorando a fari spenti per la questione curva Sud, mi aspetto novità nel prossimo mese. Per valutare Dzeko non bisogna guardare ai gol in allenamento. Ieri però nella partitella al primo pallone toccato l’ha messa dentro e la differenza si vede soprattutto dal suo atteggiamento. Si fa sentire con i compagni e non ha più quel muso che aveva la scorsa stagione. La situazione di Manolas non è vista benissimo dai compagni: spesso viene preso in giro o richiamato dagli altri quando fa qualche scenata. L’arrivo di Juan Jesus è visto con un po’ di sufficienza. Per Nacho manca ancora l’accordo col Real e se non arriverà nei prossimi giorni probabilmente la Roma si sposterà su altri obiettivi".

FEDERICO NISII:La Roma ha un solo problema: la Juventus. C’è la delusione di non aver fatto un passo avanti e non dover vendere per fare acquisti importanti. La Roma ha una squadra importante, però ha l’ostacolo Juventus che tecnicamente potrebbe vincere i prossimi 10 campionati. Non credo che succederà e la Roma deve essere vigile per approfittarsi se loro sbagliassero una stagione. Anni fa, prima che andasse in Premier, Dzeko era l’attaccante dei sogni della Juventus che dichiarò di non poterselo permettere. Dopo anni di vittorie adesso ha cambiato marcia. La Roma è nella stessa situazione di quella Juventus e l’augurio è che possa avere lo stesso processo di crescita. La critica ci sta, l’importante è continuare a star vicino alla squadra perché qualcosa entro i prossimi anni succederà”.

PIERO TORRI:I campionati vanno giocati e tutto lo strafavore della Juventus come fu nel campionato dello scudetto dell’83 mi fa piacere. Loro hanno solo da perdere, punteranno soprattutto la Champions. Il mercato ancora deve finire e mi aspetto altri movimenti della Roma. Mi aspetto Nacho e Diawara. Io non capisco chi dice che la Roma arriverà quinta o sesta. Aspetto la fine del mercato per dare dei giudizi ma il pessimismo non lo capisco. Basta vedere la rosa della Roma per non essere d’accordo".

MARCO MADEDDU:Strootman e Totti sono le notizie più liete del ritiro. Se la Roma avesse più continuità con le piccole, può dare fastidio alla Juventus. Giudicare la Roma in base alle potenzialità della Juventus è sbagliato, la Roma ha un’ottima potenzialità ma se quelli comprano Messi e Ronaldo non puoi farci nulla".

ALESSANDRO AUSTINI: "Ritiro positivo, a parte le distrazioni e il nervosismo di Manolas. Però arrivano segnali positivi da chi avevamo lasciato non benissimo, ovvero Dzeko, che mi sembra più dentro la Roma. Però la sua faccia e i suoi movimenti ci fanno pensare che possa prendersi la sua rivincita. Mi aspetto che quest’anno ci siano frutti migliori anche del lavoro di Norman che può essere più decisivo. Si è ambientato, i giocatori lo conoscono meglio. Prima sembrava un po’ un predicatore nel deserto. Ci può dare qualcosa nel lungo periodo. Manolas? La Roma sta facendo quello che deve, dicendo che non è sul mercato ma provando ad andargli incontro sull’ingaggio che comunque il greco merita. Sabatini continua a seguire Diawara senza però renderlo una priorità a livello di tempistica. In ogni caso non penso sia un depistaggio. Io invece non riesco a mandar giù la partenza di Alisson e Gerson, quando si parla di visto spesso c’è qualcosa sotto. Non è possibile però che ci siano sempre problemi con i documenti, sono tornati in Brasile, non ci si poteva pensare prima? Ho indagato, Alisson era ok per gli USA ma non per il Canada e non sono riusciti a sbrigare le pratiche in anticipo perché erano in vacanza. Però sono contrattempi che non devono accadere, non dà l’immagine di professionalità".

DARIO BERSANI: “Spero che Manolas non si metta di traverso, perché un giocatore che resta così non fa bene a nessuno. Se la Roma supera il preliminare un grande acquisto ce lo possiamo aspettare. A centrocampo la rosa è incompleta. Manca anche un terzino destro. Non capisco perché ogni anno dobbiamo trovarci in rosa Lobont, un ‘non portiere’, che anno dopo anno guadagna fiducia dei dirigenti. Evidentemente si è saputo muovere bene”.

AUGUSTO CIARDI: “Qualcuno nella Roma deve fare qualcosa con Manolas, non si può perdere un difensore come lui, ad oggi un assoluto protagonista. In questa settimana si capirà se Szczesny resta o no e se arriva Nacho”.

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