Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RADIO RADIO

logoRADIORADIO+sat

FRANCO MELLI: "Dzeko è il problema principale della Roma, è un giocatore imbarazzante, lento nei movimenti. Oggi se chiedi lo scambio con Pavoletti il Genoa non ci sta. Il bosniaco costa di stipendio quanto Higuain e questa è una follia. La parola scudetto accanto alla Roma è una bestemmia".

ROBERTO PRUZZO: “Nel banco degli imputati metto solo i giocatori. Prima avevano Garcia come parafulmine, ieri dovevano dimostrare una reazione e invece non lo hanno fatto. Questa è una squadra piatta, ci sono tanti giocatori che nono riescono a prenderla per mano. Per me l’allenatore conta il 20%, e anche la condizione fisica non può essere un problema”

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA: “Ieri Spalletti ha fatto il fenomeno facendo troppi cambi di formazione. Lui difende le scelte della proprietà, ma vede che la Roma corre con le ruote sgonfie. Secondo me non è un problema di preparazione ma c’è il fatto che alcuni giocatori non svolgono una vita corretta dal punto di vista professionale. Insisto a dire queste cose, so che mi sono fatto nemici ma non mi interessa. Abbiamo decantato tanto il centrocampo della Roma, ma questo è uno dei limiti di questa squadra perché costruisce male e difende peggio”.

NANDO ORSI: “Cominciamo a dire che la Roma è una squadra che scende in campo senza idee di gioco. Erano undici giocatori messi lì in campo e basta, ora Spalletti deve lavorare molto su questo. Gli avversari quando la Roma è in vantaggio faticano poco per pareggiare, proprio perché la Roma è prevedibile. Dzeko è diventato una iattura, però sbagliano quelli che concentrano i problemi solo su di lui”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti