Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
TELE RADIO STEREO
ALESSANDRO AUSTINI: “Si è creato un rapporto di malattia tra la Roma e la società giallorossa. Alcuni tifosi dicono che non gli importa della costruzione del nuovo stadio, ma come si fa a dirlo? Questa Roma non è riuscita a indovinare le soluzioni che l’avrebbero potuta portare a livelli superiori. La rosa della Roma è una delle più importanti della Serie A, ma se è quinta in classifica vuole dire che c’è qualcosa all’interno che non va. Conte credo stia aspettando una proposta dall’Inghilterra, non è un mistero che stia studiando l’inglese. Perotti non mi convince molto, ma è un giocatore ancora da scoprire e che ha delle potenzialità. La speranza è che possa fare meglio di Iturbe. Secondo me un terzino verrà preso, Adriano è uno degli obiettivi, ma stanno valutando anche altre piste”
ADRIANO SERAFINI: “Credo che un segnale in questo momento debba arrivare dal mercato. Se la Roma prende Perotti, Adriano e El Shaarawy credo che sia comunque leggermente migliorata, non si può pensare che arrivi Hummels per 50 milioni. Se poi non arriverà neanche un difensore ma solo Perotti sarà un altro errore, però adesso non possiamo dirlo altrimenti diventa un processo alle intenzioni. Questa sicurezza che la Roma possa riprendersi già con il Milan io non ce l’ho, ma continuo a credere che questa sia una squadra tecnicamente forte, quindi tornerà a vincere anche d’inerzia. Io non sono così convinto che possa giocare Salah stasera”.
GIANLUCA PIACENTINI: “Ripartire con Garcia dopo la scorsa stagione è stato il vero peccato originale. Peggio di quello c’è solo quanto si sta delineando attualmente: Garcia in bilico ad ogni mezzo passo falso. Intervenire adesso forse potrebbe essere anche peggio. Voglio credere che loro abbiano in mano una soluzione per giugno, che tutta questa attesa sia dovuta a questo, altrimenti la non-decisione la Roma rischia di pagarla a carissimo prezzo a questa stagione. Questo allenatore è inadeguato per guidare la Roma a traguardi importanti: i giallorossi meritano la posizione che occupano”.
MARCO MADEDDU: “Lo stadio? Io non dico di aver buttato la spugna ma quasi. Credo che un certo tipo di tifo sia ormai archiviato. Siamo ad un punto veramente distante rispetto a quanto si è raggiunto 39 anni con la nascita del CUCS. Va riaccesa la miccia. La Roma prende gol a valanga da tutti e prende El Shaarawy? Io non capisco proprio niente”.
DARIO BERSANI: “Sei punti dalla prima non sono tantissimi se fossi presente a te stesso, se avessi la testa giusta e le gambe che ti sorreggono. La cosa peggiore che possa accadere è che subentri l’indifferenza, ho paura che la gente si stia proprio distaccando. Perché? La Roma è andata anche peggio nella sua storia, ma vuol dire che c’è dell’altro. Se si potesse far qualcosa per invertire la tendenza… questa è una cosa che mi fa molto più male rispetto all’andamento della squadra. La Roma sola non può restare”.
AUGUSTO CIARDI: “Peggio di quello che hai fatto non puoi fare, la Roma che vince due partite negli ultimi 2 mesi forse ha toccato il fondo. Se devo ripartire di qualcosa per cercare di vedere qualcosa in modo propositivo, è che peggio di così in campo non puoi fare. Tanta gente non va allo stadio e non se la vede neanche più in tv perché sta subentrando l’indifferenza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA