Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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PAOLO FRANCI: “C’è attesa per questa partita, mi sta molto a cuore il futuro di Mihajlovic… Da una parte, anche se uno non lo confessa, c’è la speranza che le cose cambino nella Roma, anche se sai che è sempre meno probabile. E’ una partita a sé contro il Milan, sono due squadre che non hanno ancora trovato un’identità. Se la vinci non rappresenta un punto fermo per il futuro perché vinci contro una squadra che sta messa come te, se perdi sarebbe un disastro. Il quadro tecnico della partita può riservare lo spunto di un giocatore più forte, tipo Bacca, quindi bisogna stare molto attenti dall’inizio alla fine della gara”

ALESSANDRO CRISTOFORI: “Se la Roma perdesse non cambierebbe nulla sulla panchina, almeno che non perdi 4 a 0. Al contrario invece, se il Milan perdesse salterebbe Mihajlovic. Se contasse Pallotta, Garcia sarebbe già andato via, invece gli altri dirigenti hanno deciso di lasciare il francese alla guida della Roma…”

UGO TRANI: “Questa è una partita che racchiude un po’ la stagione. Il grande difetto di questi dirigenti è quello di aver allontanato la gente dallo stadio. Io Iturbe nemmeno lo sostituirei perchè serve almeno un terzino forte, ma anche due. Digne ha bisogno di riposarsi e quindi meglio se salta Roma-Verona. Io ho relazioni sicure su Palmieri da fonti fuori dalla Roma, e quindi ci credo e ci punterei. Certo se ha i crampi, allora vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato. Sulla mancanza del pubblico ci sono le colpe della società, ma anche dal momento economico critico. Ma non è assente solo la Curva Sud, attenzione. E quelli che ancora ci vanno stanno dicendo che l'anno prossimo non fanno l'abbonamento e se la vedono in tv"

PAOLA DI CARO:Questo è il momento di massima depressione calcistica che io ricordi. Da dove ti ritorna l’entusiasmo se le mosse di mercato (Perotti e El Shaarawy) sono completamente avulse rispetto a quello che la gente si aspetta? Sono proprio stremata”.

LUCA VALDISERRI:C’è un tale pessimismo in giro che forse davvero si è arrivati ad un punto in cui basta poco per migliorare. Nel momento in cui mi dici di non affezionarmi ai giocatori perché vanno e vengono, a cosa mi devo affezionare? Non mi ricordo una disaffezione simile, questa è la vera grande colpa di questa dirigenza, non hanno capito che questo modello che stanno portando avanti allontana la gente dallo stadio. Se la Roma non arriverà in Champions voglio vedere se la Roma avrà la forza di non vendere i migliori giocatori come ha fatto De Laurentiis. La cosa preoccupante è che ormai Garcia presenta il certificato dei medici, non dice 'Salah può giocare' ma 'ho il semaforo verde dallo staff medico'”.".

MASSIMO CECCHINI:Salah? In condizioni normali un giocatore del genere non si rischia. Se non è l’ultima spiaggia siamo in una spiaggia vicina alle ultime, si vuole giocare le migliori cartucce. Chissà se è il caso di rischiare l’egiziano, ci sono ancora tante partite da giocare. Non so quanti giocatori del Milan si dispiacerebbero se Mihajlovic saltasse, Garcia invece questo problema non ce l’ha. Tutti i senatori giallorossi sarebbero dispiaciuti se il francese andasse via”.

MASSIMILIANO MAGNI:Il calo dei tifosi all’Olimpico non riguarda solo la curva Sud, eppure la sua assenza ha un effetto negativo anche sul resto dello stadio. È così complessa la situazione che è difficile da risolvere. Devi cercare di mettere su una squadra che giochi, che diverta, bisognerebbe coinvolgere i tifosi. Invece la squadra è triste, gioca male, i prezzi per andare allo stadio sono alti, la società è distante. Garcia? Mi dà l'impressione di una persona che non vede l’ora che tutto finisca. Lui sa gestire bene le situazioni positive, ma ha difficoltà nel gestire i momenti negativi”.

CHIARA ZUCCHELLI:La rosa della Roma resta una rosa buona, penso che senza il doppio impegno si può reggere. La rosa è quindi il primo motivo di ottimismo. Il secondo è che la squadra tra un mese/un mese e mezzo tornerà Strootman. Questo è un campionato senza squadra in fuga, se riesci a fare un mese buono rientri in corsa per lo scudetto. Io una piccola speranza ancora ce l’ho, continuo a pensare che la Roma possa farcela. Certo, ti dovrebbe andare tutto bene”.

FRANCESCA FERRAZZA:L’obiettivo per questa squadra adesso è il terzo posto. È dal campo che dovrebbero trascinare i tifosi, non il contrario. Io penso che Sadiq possa partire titolare stasera al posto di Salah. Sto “clic” o scende dal cielo o non mi sembra che questa sia l’aria”.

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