Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
CARLO ZAMPA: "Se pensiamo a come stavamo fino a poco tempo fa, sicuramente questo è un grande risultato, ma non ho nulla da festeggiare perché le premesse erano altre. A Spalletti do un 8 e mezzo per quello che ha fatto, ma per la stagione in generale do 4 e mezzo perché siamo stati buttati fuori dalla Coppa Italia in quella maniera, ci siamo qualificati agli ottavi di Champions ma in un modo indecoroso e siamo arrivati terzi, tra l'altro sempre grazie a Spalletti. Questa squadra doveva essere almeno seconda perché ha una qualità in campo non indifferente. Questa è stata colpa di valutazioni sbagliate che sono state fatte".
UGO TRANI: “A Torino tutto come da copione. Totti ieri ha passato quel pallone come una sponda a biliardo. Ce la facciamo a fare una squadra competitiva il prossimo anno? Non dipende da noi, ma mi fido poco del fatto che eventuali cessioni vengano rimpiazzate con qualità. Paradossalmente anche se arrivi terzo sei meno lontano dalla Juventus rispetto agli altri anni”.
ALESSANDRO ANGELONI: “Pjanic è svincolato dalle volontà del club, dipende molto da chi lo vuole comprare. Nainggolan vuole restare a Roma, è spaventato dall’idea di andare a lavorare con Conte, perché con Spalletti ha fatto un grande salto di qualità, mollarlo adesso sarebbe un po’ un salto nel buio. Se la Roma dovesse non andar bene ai preliminari di Champions, lì sarebbe complicato trattenerlo. Se andasse via Pjanic non piangerei, ma lo ritengo un ottimo giocatore”
MASSIMO CECCHINI: “Torino? Chi è senza peccato scagli la prima pietra, anche il Genoa ha levato contro la Roma i titolari per pensare al derby. Non possiamo parlare della partita del Torino contro il Napoli. Bel clima ieri allo stadio Olimpico, doveva essere una festa e lo è stata. Quando c’è un’organizzazione adeguata e il pre-filtraggio non diventa un carnaio è sempre bello andare allo stadio. Ieri la Roma ha giocato bene, ma ovviamente dipendeva per il secondo posta dal risultato del Napoli, non poteva fare altro”
LUCA VALDISERRI: “Torino? Se metti una difesa completamente nuova non si possono neanche valutare i giocatori. Mettere 4 giocatori in difesa completamente nuovi non ha senso. Ventura ha fatto una valutazione che va contro ciò che a me piace nel calcio. Quando ho visto quella squadra non ho guardato la partita”.
MASSIMILIANO MAGNI: “Bella giornata ieri allo stadio, si è visto un Olimpico pieno ma silente. Che ci siano 20mila persone o 50mila manca chi trasporta un po’ l’entusiasmo. Questo è un nodo da sciogliere questa estate, è un argomento importantissimo da affrontare. La Roma gioca davvero bene, anche se c’è stato qualche momento di amnesia nel corso della partita. Bisogna intervenire su alcuni ruoli, per coprirli del tutto o rinforzarli. C’è tanto rammarico per un secondo posto buttato via, la società ha fatto la frittata non mandando via Garcia a giugno o quantomeno a dicembre. Bisogna creare una struttura che metta al riparo la società da fare questi errori. Credo che tra Nainggolan e Pjanic, il bosniaco è il principale indiziato a lasciare la Roma ”
© RIPRODUZIONE RISERVATA