Un rigore dell’argentino e il solito Angelino. Tanto basta per battere un Venezia modesto. Come lo sono state le prove di Rensch, El Shaarawy e Dovbyk. Gourna combatte, a volte con troppa irruenza. Buon impatto di Nelsson.
RANIERI 6
Prestazione poco da combattimento soprattutto nel primo tempo quando è aumentato del 30% il consumo di caffè nelle case romane. La Roma va avanti di inerzia ma non trova comunque il gol. Nella ripresa il livello si abbassa ulteriormente (ce ne voleva) e il Venezia riesce pure a fare la voce grossa. Per fortuna arriva un rigore sacrosanto prima del fortino finale, ma di buono ci sono solo i tre punti. Che allungano, va detto, una striscia positiva insperata quando in panchina c’era Juric.
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