Un pari di cuore col marchio del Gallo. Nella prima stagionale brillano anche Paredes e Aouar. Deludono invece Kristensen e Mancini

BELOTTI 8

Ha osservato senza fiatare tanti nomi scorrere sotto la cresta. Ha lavorato in silenzio, ha digerito pure insulti. Poi entra in campo e in venti minuti segna due gol che ricordano il Gallo dei tempi d’oro. Il primo è annullato per un millimetro, il secondo è un capolavoro che annichilisce Fazio e Gyomber. Nella ripresa prova ancora a far male, ma gli arrivano palle sporche. Alla prima pulita rialza il crestone sotto la Sud. Finisce coi crampi.

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