A fatica, anche a causa dei gol divorati da Angelino e Koné. La risolve ancora l’ucraino e la blinda di nuovo il portiere. Bene anche Cristante e Mancini, molto meno Pellegrini
KONÉ 5,5
L’eco degli applausi scroscianti di Parigi non si sente al Via del Mare. Materia grigia quando occupa gli spazi, rapidità quando c’è da ribaltare il fronte e furbizia quando ruba il pallone regalato dal Lecce. Quando si trova davanti alla porta però diventa improvvisamente Barusso. Come mai? Da quell’errore si perde e regala pure un contropiede a fine primo tempo. Nella ripresa cresce piano piano.
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