Era la prima scelta quando si parlava di Guidolin, Mazzarri e Zeman: altri tempi, certo, ma con un sorriso anche Totti aveva detto la sua, indicando nel toscano il nuovo motore della rinascita romanista. E la dirigenza, ovviamente, aveva tenuto conto della sua opinione. Tra penali, veleni e polemiche con l'Udinese, Luciano Spalletti era riuscito a liberarsi per allenare la Roma: "Una grande opportunità" inutile ricordare la soddisfazione per un salto di qualità enorme, dalla provincia alla Città Eterna per dimostrare al calcio italiano la crescita della propria filosofia di gioco

LE RUGGINI 2008

La nuova stagione si apre con la vittoria nella Supercoppa italiana, nella prima parte il capitano centellina le presenze a causa di una serie di infortuni: "Roma senza Totti? Vuol dire che dovremo dare tutti qualche cosa in più" il leitmotiv del tecnico, tanto per rinforzare il concetto della centralità del fuoriclasse negli ingranaggi giallorossi. Mentre in città si moltiplicano interrogativi e voci sull'assenza prolungata del numero dieci, alla vigilia della gara di Genova contro la Samp il mister sbotta: "Non c'è niente di misterioso, abbiamo sempre spiegato tutto con estrema chiarezza. Totti ha provato a calciare per terra, ha sentito dolore, è venuto con tanti buoni propositi ma non ce l'ha fatta. Pensate che per noi non sia un problema perdere il giocatore di maggiore qualità della squadra?"

(From L) AS Roma's players Norwegian def

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