Petrachi sulle tracce di Bustos, Cucurella e Todibo. Florenzi: “Totti comico mancato”

Kluivert scalpita: “Se riprenderemo ci faremo trovare pronti”. Spadafora: “presto arriverà il parere del CTS sul protocollo della FIGC”

di Edoardo Bandini

In settimana i ragazzi di Fonseca sono tornati ad allenarsi a Trigoria ma Gianluca Petrachi nonostante la quarantena non si è fermato e ha continuato a monitorare il mercato per dei nuovi rinforzi. L’attenzione del ds si è concentrata principalmente sui alcuni giovani profili: nei giorni scorsi infatti sarebbero stati avviati dei primi contatti con il Talleres per Nahuel Bustos, attaccante argentino ideale per il ruolo di vice Dzeko. La Roma inoltre è alla ricerca anche di un difensore centrale e recentemente si sarebbe informata per Jean-Clair Todibo. Per assicurarsi il giovane francese c’è da battere la concorrenza di mezza Europa, ma l’ultima parola sul suo futuro spetterà a Setien. I giallorossi infine hanno bisogno di un possibile erede di Kolarov. Marc Cucurella rispecchia l’identikit perfetto: il terzino del Getafe in prestito dal Barcellona ha una clausola di 22-25 milioni di euro. Come terzino nei prossimi mesi nei corridoi di Trigoria potrebbe tornare di moda il nome di Hysaj, prossimo a lasciare il Napoli. A rivelarlo è il suo agente: “Abbiamo comunicato al Napoli che non rinnoveremo il contratto“. A proposito di calciomercato oggi Fabio Capello ha svelato un interessante retroscena: nel 2004 Giorgio Chiellini fu vicino a vestire la maglia giallorossa, ma la Juve se lo aggiudicò grazie ad un’offerta superiore alle buste.

TOTTI NO STOPFrancesco Totti ha lasciato la Roma ormai da diversi mesi ma continua ad essere costantemente nei pensieri di tutti. Alessandro Florenzi lo ricorda con un grande sorriso, soprattutto per la sua comicità: “Francesco è un comico mancato. Ogni volta che parlo con lui so che c’è la battuta, ti ammazzi dal ridere tutte le volte che parli con lui“. C’è chi come Ronaldo gli avrebbe dato il Pallone d’Oro: “Per me Del Piero, Totti, Maldini Raul dovevano vincerlo“. Serse Cosmi invece ammette: “Ovviamente avrei voluto allenare Totti. Sono andato al suo addio al calcio e mi sono commosso“.

RIPRESA – Pochi giorni fa diverse squadre di Serie A sono tornate a lavorare nei propri centri sportivi con alcune sedute individuali per i calciatori. Tutti vorrebbero che il campionato ripartisse e Justin Kluivert è uno di questi: “Quando e se riprenderemo ci faremo trovare pronti. Mi manca molto giocare allo stadio davanti ai tifosi“. Vincenzo Spadafora però rallenta gli entusiasmi: “Le notizie di queste ore dei contagi in alcune squadre di calcio non ci fanno ben sperare. Fino a quanto non capiremo quale sarà l’evoluzione sanitaria, non potremo dare una risposta certa“. Il Ministro dello Sport però rivela: “Nei prossimi giorni arriverà anche il parere che abbiamo chiesto al CTS sul protocollo della FIGC“. La Serie A nonostante tutto potrebbe ricominciare il 14 giugno. Se giovedì 14 maggio la curva dei contagi in Italia dovesse continuare a scendere, gli allenamenti di gruppo potrebbero anche riprendere prima di lunedì 18. Con queste condizioni il calcio italiano si potrebbe sbloccare.

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