Il direttore sportivo atalantino ha lavorato con Gasperini per tre anni ottenendo grandi risultati
Tony D'Amico, classe 1980. È stato vice allenatore, direttore area scouting per l'Hellas Verona dal 2016 al 2018, e poi direttore sportivo per lo stesso club dal 2018 al 2022. Attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo per l'Atalanta e ha lavorato con Gasperini alla conquista dell'Europa League. E' lui il primo nome della lista scelto dal tecnico e dal suo staff per il dopo Massara. Giovane ma non troppo, esperto di sicuro e soprattutto con una provata sintonia con Gasp messa a dura prova solo dallo switch societario che ha portato nell'ultima stagione qualche divergenza. Vedi il caso Wesley, bocciato da Luca Percassi in favore di Bellanova.
Ma la stima resta profonda e la voglia della Roma sarebbe quella di strappare D'Amico all'Atalanta con un anno di anticipo rispetto alla scadenza contrattuale. Impresa non facile perchè i rapporti non sono ottimi, ma molto dipenderà anche dalla voglia del direttore sportivo. In seconda fila ci sono Manna e Sogliano, anche quest'ultimo ha lavorato con Gasperini a Genova. Sullo sfondo resta Paratici, per ora non contattato ma che avrebbe interesse a vivere a Roma visto che qui abita la compagna Pilar Fogliati e gioca il figlio nelle giovanili giallorosse. Sfumato, invece, Giuntoli che dovrebbe andare all'estero (Marsiglia in pole). Di certo il prossimo direttore sportivo sarà italiano, e con una comprovata esperienza alle spalle.
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