Tra i vari temi trattati in conferenza stampa il tecnico della Roma è tornato anche sul suo addio all'Atalanta e sulla scelta di sposare il progetto giallorosso. Al termine di una settimana condizionata da polemiche e malumori, che hanno portato Gasperini a lasciare in anticipo la conferenza in un mix di rabbia e commozione, l'allenatore di Grugliasco si è lasciato andare anche a una "frecciatina" verso i suoi detrattori, andando in particolare a difendere la sua personalità e la sua professionalità. Queste le sue parole: "A Roma ho visto una possibilità straordinaria e sono contento della scelta che ho fatto. Sicuramente a Bergamo è stata una storia lunga 9 anni, dopo gli 8 a Genova... forse non sono una persona così brutta. In 9 anni ovviamente ci possono essere punti di vista diversi, ma nei limiti delle cose. Probabilmente succede anche tra marito e moglie, quando si sta insieme tanti anni si possono tirare fuori 3-4-5 episodi di scontro. Ma quanti ne tiriamo fuori di quelli positivi? 50? 150? Ho fatto questa scelta e sono contento di averla fatta, la proprietà non era più Antonio Percassi e la considerazione sull'allenatore non era più la stessa". Un riferimento implicito con ogni probabilità anche a Ranieri, che quasi un anno fa nel presentarlo alla piazza romanista gli aveva chiesto di "fare il Gasp" ma che venerdì scorso è stato protagonista di un'intervista in cui non ha fatto altro che evidenziare le tensioni all'interno di Trigoria.
Forzaroma.info![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma news as roma La frecciata di Gasp: “9 anni a Bergamo e 8 a Genova, non sono una brutta persona”
news as roma

