Gli esami strumentali hanno rivelato una lesione all'adduttore della coscia sinistra
Wesley show in Brasile: l'Altinha con gli amici è uno spettacolo di palleggi e musica
Wesley non giocherà il Mondiale con la maglia della Seleção. Questa la decisione del ct Carlo Ancelotti che lo ha escluso dalla lista dei convocati chiamando Ederson al suo posto. Gli esami strumentali svolti nelle ultime ore - come riporta GeGlobo - hanno rivelato una lesione all'adduttore della coscia sinistra. L'esterno giallorosso si era infortunato ieri sera nel primo tempo della partita amichevole contro l'Egitto e le sue condizioni hanno preoccupato lo staff medico fin dai primi minuti. Lacrime e apprensione dopo un contrasto in cui è rimasto a terra a lungo toccandosi il ginocchio. Il conto è più leggero - tempi di recupero che restano da valutare, da 3 settimane a più di un mese - ma si tratta di una notizia amarissima soprattutto per Wesley che sognava di rappresentare il suo Paese al Mondiale a soli 22 anni dopo una stagione da top assoluto - la prima lontano da casa - sotto la guida di Gian Piero Gasperini.
Le parole di Wesley dopo l'esclusione dal Mondiale
Ora, invece di unirsi alla nazionale verdeoro, inizierà il recupero in vista del ritiro estivo con la Roma che inizierà il prossimo 13 luglio. L'obiettivo è tornare al 100% per la prossima stagione. Pochi istanti fa l'esterno ha pubblicato sui social un lungo messaggio in seguito alla notizia. Queste le sue parole: "Non tutte le battaglie si vincono sul campo. Oggi devo interrompere un sogno a causa di un infortunio. Mi fa male non poter continuare a indossare la maglia della Nazionale brasiliana in questo momento, ma chi conosce la mia storia sa che arrendermi non è mai stata un'opzione. Vengo da lontano. Ho affrontato difficoltà, sfide e ho dovuto superare molti ostacoli per arrivare fin qui. Nulla mi è stato regalato. Ogni traguardo è stato costruito con lavoro, fede, sacrificio e tanta resilienza. Perciò affronto questo momento nello stesso modo in cui ho affrontato tutti gli altri: a testa alta, con fede in Dio e la certezza che tornerò ancora più forte. Grazie a tutti per i messaggi, l'affetto e il sostegno. Questa non è la fine di un sogno. È solo un altro capitolo della mia storia. Cadere fa parte del percorso. Rialzarsi è sempre stata la mia più grande forza."In serata è arrivato anche il messaggio del Flamengo (la sua ex squadra) che sui social ha scritto: "Chi ti segue quotidianamente sa quanto duramente hai lavorato per arrivare fin qui. L'opportunità con la Nazionale brasiliana è stata la dimostrazione delle tue capacità calcistiche e della tua dedizione. Questo infortunio è un capitolo triste, ma non definisce la tua storia. Il Flamengo e i suoi tifosi ti abbracciano in questo momento. Tieni duro! Siamo con te, Wesley! Il tuo futuro è radioso."
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