Totti resta, Totti va. Sì ma dove va? No, in Italia non vestirà mai un’altra maglia. In America? Sì, ma poi come fa con i figli. Beh però a New York si vive bene e guadagnerebbe una follia. In Cina? No, ma ce lo vedi? Ranieri lo stima tanto, magari se lo porta in Premier. Pure Zeman lo vorrebbe con sé. Come andrà a finire non la sa ancora nemmeno Totti, ma nel frattempo il suo nome fa il giro di mezzo mondo e le offerte non mancano. Abbiamo provato a fare chiarezza e analizzare pro e contro delle offerte che gli stanno intasando il cellulare. Le percentuali si riferiscono solo in caso di una sua partenza da Roma che resta anche per i bookmakers la destinazione più probabile
<strong>Miami Fc - 25%</strong>
“A Francè come stai, ma vieni qui in Florida. Con Paolo (Maldini) stiamo mettendo su una bella squadra. E per i piccoli sto sole è il massimo”. Virgolettato di fantasia, ma nemmeno troppo. Potrebbe essere andata così la telefonata di Alessandro Nesta a Totti. L’ex bandiera della Lazio, il nemico-amico col quale ha combattuto tante battaglie in Nazionale e contro il quale ha combattuto tante battaglie nei derby che valevano scudetti e piazzamenti Champions. Oggi Nesta fa l’allenatore del Miami Fc che non milita in Major League ma ha l’ambizione di arrivarci a breve anche grazie all’aiuto del presidente Paolo Maldini, altra bandiera, altro grande campione.
Pro: la presenza di due amici ed ex compagni di nazionale, il clima, la vicinanza ad Hollywood, un contratto biennale da almeno 5 milioni.
Contro: il fatto che il Miami milita nella North American Soccer League non avendo ancora strutture e investimenti necessari per salire di fascia; la lontananza da casa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA