Anche Cristante rimarrà nella Capitale: Mancini convoca Ricci al suo posto

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Gasperini e il gap con l'Inter: "Sono la squadra da battere, ma vogliamo avvicinarci"

Gasp si gode Koné

La Roma esce dall'Olimpico non senza qualche rammarico dopo il primo tempo pazzesco giocato contro l'Inter e i due gol di vantaggio. Per lo sviluppo della partita, come ammesso anche da Soulé, un po' di delusione nello spogliatoio ieri c'è stata ma è stato lo stesso Gasperini a ritirarlo su. Perché la prestazione giallorossa resta di alto livello, trascinata anche e soprattutto da un Manu Koné in formato 'mostro'. Una firma a caratteri cubitali con la doppietta che fa sognare la Roma per almeno 75 minuti, poco prima del pareggio di Lautaro Martinez. Una critica accompagnava Koné da tempo: poco incisivo sotto porta. Un limite pesante per un centrocampista totale, uno che sa fare tutto tranne, spesso, la cosa più importante: la giocata decisiva negli ultimi metri. Contro l'Inter, Manu ha risposto nel modo più eloquente possibile. Due gol. Due perle che hanno mandato in delirio l'Olimpico, spiazzato l'Inter, e lasciato senza parole anche chi guardava dagli spalti

Koné AS Roma v FC Internazionale

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