Il centrocampista della Roma impressionante contro l'Inter, con la doppietta ma anche per una qualità nella gestione del pallone che fino ad ora forse gli era mancata. Sui social di tutto il mondo il coro è unanime: "Gigantesco"

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La Roma esce dall'Olimpico non senza qualche rammarico dopo il primo tempo pazzesco giocato contro l'Inter e i due gol di vantaggio. Per lo sviluppo della partita, come ammesso anche da Soulé, un po' di delusione nello spogliatoio ieri c'è stata ma è stato lo stesso Gasperini a ritirarlo su. Perché la prestazione giallorossa resta di alto livello, trascinata anche e soprattutto da un Manu Koné in formato 'mostro'. Una firma a caratteri cubitali con la doppietta che fa sognare la Roma per almeno 75 minuti, poco prima del pareggio di Lautaro Martinez. A impressionare, però, è stata soprattutto la personalità, lo strapotere, anche la qualità, con cui ha dominato la partita fino al cambio, una scelta di Gasperini perché non ha ancora i 90 minuti. Proprio contro l'Inter che da mesi sta provando a strapparlo alla Roma. Senza riuscirci. E dall'inizio dell'anno sembra migliorata parecchio anche la proprietà di palleggio di Koné, la qualità e la lucidità con cui gioca il pallone, caratteristica che gli è sempre mancata. Ieri è stato il terzo giocatore più pressato dall'Inter, alle spalle di Malen e praticamente al pari di Dybala, con il 61,37% in una statistica che misura quanto il portatore di palla è pressato dalla squadra avversaria. Un numero che dipende dalla velocità, dalla direzione di corsa e dalla distanza del giocatore avversario rispetto all’avversario che si trova a minore distanza. Questo perchè Koné è finalmente nel vivo del gioco, avendo acquisito più rapidità e pulizia, oltre che precisione anche negli ultimi 20 metri. E questo permette a tutti, Cristante compreso, di gestirsi meglio ed essere più lucidi. Un salto di qualità, uno scatto che può essere decisivo per lui e per la Roma.

Kone AS Roma v FC Internazionale

Koné manda in visibilio la Francia: "Impressionante". Zidane gongola

Al settimo cielo Gasp, i romanisti, ma anche Zidane starà gongolando dopo averlo confermato nelle sue prime convocazioni da ct della Francia. Il nuovo allenatore Bleus lo aspetta a braccia aperte a Clairefontaine e con lui i tifosi transalpini che sui social si stanno ancora stropicciando gli occhi: "Ha fatto sembrare Barella un bambino. Come gioca a calcio!", "Credo che Manu Koné voglia mostrare chi è il miglior centrocampista di Francia", "Nessuno ne parla abbastanza, ma sta tirando fuori una stagione monumentale", gigantesco", "Mamma mia che sta diventando! Sembra che ci sia solo lui in campo", "Fenomenale, personalità impressionante, modalità Padrone". Oltre ai tifosi, anche i media francesi si sono accorti della sua partita: "Ha marchiato a fuoco il big match con l'Inter, ha guadagnato punti preziosi in vista del raduno della nazionale, ha brillato. Il giocatore della Roma ha rapidamente conquistato lo staff dei Bleus grazie alla sua capacità di proiettarsi in avanti, all'impatto nei duelli, al volume di corsa e all'abilità nel recupero palla", scrive 'RMC'. Anche L'Equipe lo esalta oltre la doppietta, sottolineando poi anche il no della Roma all'Inter: "Il resto della prestazione è stato impressionante: una padronanza totale del centrocampo, sia nelle scelte di gioco che nella precisione tecnica".

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La prestazione di Koné contro l'Inter fa il giro del mondo: "Barella a spasso come un bimbo al parco giochi"

Anche nel resto del mondo si sono stropicciati gli occhi dopo la partita di ieri: "Surreale", "Sta massacrando l'Inter", "Si muove come Camavinga ma è più composto e calmo con e senza palla". E ovviamente anche gli interisti riconoscono il suo livello top: "Ha umiliato Barella e ogni singolo calciatore nerazzurro in campo, sembra un padre che gioca con i figli al parco giochi". A Milano si mangiano le mani, anche sponda rossonera. Qualche anno fa, infatti, l'area tecnica lo seguiva molto da vicino anche quando giocava al Tolosa, così come quando era con la maglia dl Moenchengladbach. Alla fine la dirigenza non riuscì a prenderlo, poi ha scelto di non affondare anche negli anni seguenti e prendere al Milan Fofana (arrivato in Italia due settimane prima di Koné), ora fuori dal progetto e in prestito al Siviglia. Invece il super affare lo ha fatto la Roma di Daniele De Rossi, che lo ha voluto fortemente, portandolo a Trigoria per 18 milioni il penultimo giorno di mercato. E ora i giallorossi godono e si godono un centrocampista diventato totale, con un valore che non può mai scendere sotto i 70 milioni.

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