Sesto 1-0 sul campo della Fiorentina. La prima volta, nel ’61, decise Menichelli

di finconsadmin

(di Alessio Nardo) E’ Champions, finalmente. La Roma di Garcia, con quattro giornate di anticipo, festeggia ufficialmente la qualificazione aritmetica alla fase ai gironi del massimo torneo continentale. A Firenze è sufficiente il terzo 1-0 esterno della stagione, dopo quelli ottenuti contro Udinese (27 ottobre) e Bologna (22 febbraio).

 

Con la vittoria di ieri, la Roma eguaglia il proprio record di punti in Serie A (82) fatto registrare nel 2007-2008 con Luciano Spalletti alla guida. I giallorossi si confermano bestia nera della Fiorentina e di Vincenzo Montella. I toscani rimediano infatti la quinta sconfitta consecutiva con la Roma in gare ufficiali: il loro ultimo risultato positivo risale al 25 aprile 2012 (vittoria per 2-1 all’Olimpico). L’ex aeroplanino, in sette sfide assolute da allenatore contro il suo passato, ha rimediato ben cinque sconfitte (tutte sulla panchina dei viola) e due pareggi ai tempi del Catania (stagione 2011-2012). Quello di ieri è il sesto 1-0 romanista ottenuto in Serie A sul campo della Fiorentina. Il primo risale al lontano 4 giugno 1961: gol decisivo del centrocampista Giampaolo Menichelli.

 

Radja Nainggolan realizza il suo secondo gol in maglia giallorossa. Il primo è datato 22 febbraio scorso, nel già citato match di Bologna vinto proprio per 1-0. Sono quattro le reti stagionali del centrocampista belga, comprese le due siglate con la maglia del Cagliari, rispettivamente contro Atalanta (25 agosto) ed Inter (29 settembre). Morgan De Sanctis mantiene la porta imbattuta per la ventesima volta in campionato. Eguagliato, da parte dei ragazzi di Garcia, il record della Roma di Capello risalente al 2003-2004 (venti gare su trentaquattro con porta inviolata). In trasferta, la Roma non subisce gol su azione dal 9 marzo (a Napoli) e nei primi tempi dal 5 gennaio (allo Juventus Stadium, a segno Vidal al 17′).

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