Tanti i profili fake. Basta scorrere i nomi per capire la matrice dei messaggi. E la trattativa entra nel vivo
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Petizione anti-Greenwood? Tutta una farsa. In questi giorni era emersa la notizia di una raccolta firme avvenuta sul portale iPetitions. Una campagna #NoGreenwood: la Roma resti fedele ai suoi valori che aveva come obiettivo l'impedimento dell'acquisto dell'inglese per le accuse (poi ritirate) di violenza e abuso mosse dalla sua compagna Harriet Robson anni fa. Ma chi c'è dietro la petizione? E soprattutto chi ha "firmato". Da una rapida analisi emergono tantissimi profili turchi, molti creati ad hoc. E quindi fake come dimostrano i fantasiosi nomi dei firmatari e l'italiano approssimativo utilizzato. Le sigle italiane sono pochissime, e peraltro la maggior parte non sembrano nemmeno essere tifosi giallorossi. Una mossa estrema e disperata dei tifosi del Fenerbache, l'altro club che aveva provato ad avvicinare Greenwood qualche settimana fa e che ancora spera in un rilancio da parte della presidenza turca. Nella capitale, infatti, la larga maggioranza dei tifosi vuole l'acquisto del talento del Marsiglia per il quale la Roma è disposta a offrire 50 milioni. E col quale c'è già un accordo di massima grazie all'intervento di Gasperini.
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