Sabatini il cannibale: calciomercato chiuso con 11 acquisti, tre in più della scorsa estate

La sessione dei “piccoli ritocchi” si è trasformata nell’ennesima dimostrazione di forza e creatività del ds giallorosso

di finconsadmin

Doveva essere il calciomercato dei ritocchi, dei piccoli aggiustamenti ad una rosa già ben strutturata e competitiva. Invece Walter Sabatini si è confermato l’onnivoro del calciomercato, il ds scatenato e pigliatutto che non si accontenta di semplici operazioni di contorno. La Roma, pur non smantellandosi e ricostruendosi come nelle precedenti estati, ha comunque apportato molte modifiche al proprio organico. Sono ben undici gli arrivi ufficiali dell’estate: sei difensori, tre centrocampisti e due attaccanti.

 

Dodici mesi fa, il “mercato della rivoluzione” post 26 maggio si chiuse con “soli” otto volti nuovi: De Sanctis, Skorupski, Maicon, Benatia, Jedvaj, Strootman, Ljajic e Gervinho. Un pizzico di quantità in meno, ma con tanta sostanza e qualità in più. In teoria, quest’anno, sarebbero bastati gli innesti di due titolari (un terzino sinistro ed un esterno offensivo) più l’aggiunta di qualche alternativa buona per la panchina. Sabatini ha però voluto strafare, dovendo in taluni casi ricorrere ad operazioni “d’urgenza”. La cessione di Benatia non era prevista, almeno sino a qualche mese fa. E si sperava di poter trattenere Toloi e di rivedere presto Balzaretti abile ed arruolato.

 

L’emergenza a sinistra ha portato il ds ad effettuare ben tre operazioni, due a parametro zero (Ashley Cole e Urby Emanuelson) ed una last minute dal geniale costo di un milione (il greco Holebas). Rivoluzione anche in mezzo: oltre a Benatia sono partiti il già citato Toloi ed il giovane croato Jedvaj, spedito in prestito al Bayer Leverkusen. Dentro Manolas, Astori e l’ultimo arrivato Yanga-Mbiwa. Sei difensori acquistati in una sola sessione, “record” per il Sabatini giallorosso. In mediana serviva il sostituto di Taddei. Ne sono arrivati tre: l’esperto Keita (primo acquisto ufficiale dell’estate) più i giovanissimi Salih Uçan e Leandro Paredes, entrambi classe ’94. Davanti, il grande colpo: Juan Manuel Iturbe. Più il 18enne Sanabria, utile per la panchina. Il totale fa 11. Con Rabiot sarebbero stati 12 (come nelle prime due estati sabatiniane), ma ci si può accontentare.

 

Tutti gli acquisti estivi del Sabatini romanista

 

ESTATE 2011 (12)
1 portiere: Stekelenburg
4 difensori: José Angel, Heinze, Nego, Kjaer
2 centrocampisti: Pjanic, Gago
5 attaccanti: Lamela, Osvaldo, Bojan, Borini, Tallo

 

ESTATE 2012 (12)
2 portieri: Goicoechea, Svedkauskas
5 difensori: Marquinhos, Castan, Piris, Dodò, Balzaretti
4 centrocampisti: Bradley, Lucca, Tachtsidis, Florenzi
1 attaccante: Destro

 

ESTATE 2013 (8)
2 portieri: De Sanctis, Skorupski
3 difensori: Maicon, Benatia, Jedvaj
1 centrocampista: Strootman
2 attaccanti: Ljajic, Gervinho

 

ESTATE 2014 (11)
0 portieri: –
6 difensori: Cole, Astori, Manolas, Emanuelson, Holebas, Yanga-Mbiwa
3 centrocampisti: Keita, Paredes, Uçan
2 attaccanti: Iturbe, Sanabria

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