Il 3-1 interno mancava da tredici mesi. Ljajic ritrova il gol dopo 76 giorni

di finconsadmin

(di Alessio Nardo) La Roma non si ferma più. Settima vittoria consecutiva, agganciata quota 79 in classifica, provvisorio -5 dalla Juventus e record di punti della storia giallorossa (82) sempre più vicino. Contro l’Atalanta arriva il primo 3-1 interno del campionato: l’ultimo risaliva al 3 marzo 2013, avversario il Genoa. In panchina c’era Aurelio Andreazzoli.

 

I bergamaschi perdono in casa della Roma da otto gare consecutive (nove compreso l’ottavo di finale di Coppa Italia dell’11 dicembre 2012). Il loro ultimo risultato positivo è datato 25 maggio 2003 (vittoria per 2-1 con reti di Doni, De Rossi e Gautieri), mentre il pareggio manca da ventun anni (23 maggio 1993, risultato di 2-2). Quello di ieri è il quinto 3-1 casalingo rifilato agli orobici: i quattro precedenti nel 1962, 1978, 2002 e 2011. Il bilancio casalingo dei ragazzi di Garcia è semplicemente mostruoso. Sono venti le gare interne disputate in stagione (tra campionato e Coppa Italia) con diciassette vittorie all’attivo e tre pareggi. Quarantasette i gol fatti (uno ogni 42′) e dieci subiti. Scatta però un piccolissimo allarme legato alle reti incassate nell’ultimo quarto d’ora di gioco: sono infatti cinque nelle ultime otto partite, ad opera (nell’ordine) di Callejon, Basta, Biabiany, Pinilla e Migliaccio.

 

Rodrigo Taddei sigla il suo secondo gol in campionato dopo quello al Parma del 2 aprile scorso. Il brasiliano non segnava più di una rete in una stagione dal 2009-2010, quando esultò con Genoa (23 agosto) e Parma (1° maggio). L’ex esterno del Siena, nella sua carriera in Italia, non aveva mai fatto gol all’Atalanta. Torna a festeggiare dopo 76 giorni anche Adem Ljajic, la cui ultima magia risaliva al 26 gennaio (nel 3-1 esterno al Verona). Delle sei reti in campionato del serbo, cinque sono state realizzate all’Olimpico contro Verona, Lazio, Bologna, Livorno ed infine Atalanta. Undicesima perla in stagione per Gervinho, che si porta a -2 da Destro (fermo a quota 13) nel conteggio complessivo. Solo in tre occasioni l’ivoriano ha colpito in trasferta, contro la Sampdoria (25 settembre) e due volte al Bentegodi con Verona (26 gennaio) e Chievo (22 marzo).

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