Centrocampisti a segno per primi o alla prima: Nainggolan conferma la regola

Dal 2005, eccezion fatta per la stagione 2012-2013, è un sempre un centrocampista a segnare il primo gol dell’anno o comunque alla prima giornata

di finconsadmin

Ripartenza veloce, percussione solitaria, assist per Gervinho che a tu per tu con Neto sbaglia. Poi, il destro vincente nella porta quasi sguarnita. Questione di pochi secondi, di attimi. E d’incanto, Radja Nainggolan è lì che festeggia con i compagni il primo gol della Roma nel campionato 2014-2015. Un guizzo fulminante a suggello di una prestazione sontuosa. Un lampo che conferma una curiosa “regola” degli ultimi nove anni. Dal 2005 ad oggi, fatta eccezione per una sola stagione (2012-2013, Roma-Catania 2-2, reti di Osvaldo e Nico Lopez), un centrocampista ha segnato o il primo gol dell’anno, o del campionato o comunque è riuscito a bagnare con una rete la prima gara stagionale della squadra.

 

L’uomo simbolo, in tal senso, è Daniele De Rossi. Non a caso lo definimmo un anno fa l’uomo degli esordi. Il centrocampista di Ostia, ben sette volte negli ultimi dieci anni è stato protagonista in avvio di stagione. Tutto iniziò con Spalletti, il 28 agosto 2005: 3-0 alla Reggina al Granillo, con primo acuto di Mancini (pur sempre un centrocampista offensivo…) e 2-0 proprio di Danielino, prima del tris di Nonda. L’anno successivo (9 settembre 2006), DDR esultò al debutto in campionato contro il Livorno, mentre l’esordio stagionale, ovvero la sfortunata finale di Supercoppa Italiana persa con l’Inter per 4-3 (28 agosto), vide una favolosa prestazione, con tanto di doppietta, di Alberto Aquilani. Il centrocampista classe ’84 festeggiò anche nel 2007-2008 (2-0 a Palermo, gol del raddoppio dopo l’iniziale vantaggio di Mexes) e nel 2008-2009 (provvisorio 1-0 al Napoli poi impattato da Marek Hamsik), entrambe le volte alla prima giornata di Serie A.

 

Nelle ultime due stagioni citate, fu tuttavia De Rossi ad aprire ufficialmente le danze, segnando per primo nelle sfide di Supercoppa contro l’Inter (su rigore nel 2007, trofeo vinto, e con un destro da fuori area nel 2008, coppa persa ai rigori). Il 23 agosto 2009 toccò a Rodrigo Taddei sbloccare la Roma in quel di Genova nel penultimo atto della gestione Spalletti (sconfitta per 3-2). Nei due anni successivi, di nuovo De Rossi protagonista. Nel 2010 segnò alla seconda, a Cagliari (sconfitta per 5-1) il primo gol del campionato romanista. Nel 2011, sempre contro il Cagliari, autografò un’altra rete inutile nel malinconico esordio “italiano” di Luis Enrique. Il mister spagnolo debuttò in realtà precedentemente, in Europa League, nel drammatico doppio confronto con lo Slovan Bratislava: 0-1 in Slovacchia, 1-1 all’Olimpico con primo acuto stagionale ad opera (indovinate un po’) di un centrocampista, Simone Perrotta. Infine, dodici mesi fa, nuovo “open day” marchiato da un mediano. Sempre lui, neanche a dirlo: Daniele De Rossi, a segno contro il Livorno (proprio come nel 2006) con un bolide stratosferico da fuori area. Quest’anno, la tradizione ha premiato Nainggolan. Il prossimo, chissà…

 

Quando i centrocampisti rompono il ghiaccio…

2014-2015: Roma-Fiorentina 2-0 (Nainggolan)
2013-2014: Livorno-Roma 0-2 (De Rossi)
2011-2012: Roma-Slovan Bratislava 1-1 (Perrotta), Roma-Cagliari 1-2 (De Rossi)
2010-2011: Cagliari-Roma 5-1 (De Rossi)
2009-2010: Genoa-Roma 3-2 (Taddei)
2008-2009: Inter-Roma 8-7 dcr (De Rossi), Roma-Napoli 1-1 (Aquilani)
2007-2008: Inter-Roma 0-1 (De Rossi), Palermo-Roma 0-2 (Aquilani)
2006-2007: Inter-Roma 4-3 (Aquilani 2), Roma-Livorno 2-0 (De Rossi)
2005-2006: Reggina-Roma 0-3 (De Rossi)

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