I giallorossi non sfruttano un primo tempo chiuso 2-0 e capitolano nel finale. Decisivo Cunha che poi si fa espellere

Screenshot 2026-11-03 184550

Manchester United-Roma, i cori dei tifosi giallorossi in corteo verso l'Old Trafford

Una Roma stoica prova a superare le assenze, le difficoltà e il peso della storia in terra inglese, ma non riesce a portare a casa il risultato dopo un primo tempo dominato. Il Manchester United vince 3-2 in rimonta, sfruttando una buona ripresa e alcune decisioni molto discutibili dell'arbitro Gil Manzano, che fa ripetere per ben due volte il calcio di rigore del 2-1, inizialmente sbagliato da Bruno Fernandes. Nel primo tempo i gol di Soulé e Malen illudono i giallorossi, ma nella ripresa vengono fuori i padroni di casa, che ribaltano il risultato con la rete del portoghese e la doppietta di Matheus Cunha. Una sconfitta pesante anche in chiave classifica, con la Roma che scivola al 19esimo posto, ferma a quota 4 punti. Gasperini deve fare i conti con l'ennesima emergenza e rinunciare anche a Gollini. Tra i pali, alle spalle della linea difensiva composta da Mancini, Balerdi (preferito a Ndicka) ed Hermoso, c'è Devis Vasquez. In mezzo al campo confermata la coppia Cristante-De Roon, con Wesley e Rensch sulle corsie esterne. Davanti spazio al tridente formato da Malen, Soulé e Mora.

Mancini Manchester United v AS Roma

Roma perfetta: Soulé e Malen firmano il 2-0 all'intervallo

I ritmi sono altissimi fin dalle prime battute. La Roma prova subito a prendere in mano la sfida, proiettandosi nella metà campo del Manchester United, che invece cerca di gestire il possesso. Nei primi dieci minuti le squadre si studiano, ma il primo squillo è della Roma ed è quello che sblocca la partita: è il gol dell'1-0 di Matias Soulé. Ottimo cambio di gioco di Rodrigo Mora per l'argentino che, lasciato tutto solo in area, controlla e batte Lammens sul primo palo. Roma avanti ad Old Trafford. Lo United prova a rispondere con un cross basso e teso sul secondo palo per Matheus Cunha, anticipato però all'ultimo istante da Mancini. I padroni di casa provano ad alzare il baricentro, ma la Roma in contropiede fa malissimo e al 16esimo conquista un calcio di rigore per un fallo di mano di Heaven sul tiro di Soulé. Per Gil Manzano non ci sono dubbi e la decisione viene confermata anche dopo il silent check del VAR. Dagli undici metri si presenta Donyell Malen che prende appena due passi di rincorsa e fulmina Lammens. Portiere da una parte, pallone dall'altra. La Roma è straripante e dopo appena 17 minuti è già avanti di due gol. Lo United è in confusione totale, ma la Roma non ne approfitta per chiudere definitivamente i conti. Un minuto più tardi infatti, Malen si divora la possibilità di firmare la doppietta, sbagliando un controllo piuttosto semplice sull'imbucata di Soulé. L'olandese si sarebbe ritrovato tutto solo davanti a Lammens. Gli animi iniziano a scaldarsi, i padroni di casa sono visibilmente frustrati e poco dopo si accende un diverbio tra Soulé e Bruno Fernandes, entrambi ammoniti. Nel frattempo, Gasperini perde Devyne Rensch, costretto ad accasciarsi a terra per un problema muscolare: al suo posto entra Lulli. Lo United prova a reagire, ma senza particolare incisività. Prima ci prova Baleba con una conclusione che termina alta sopra la traversa, poi serve una grande chiusura di Wesley su Diallo per evitare una potenziale occasione da gol. I padroni di casa continuano a spingere, ma la Roma è velocissima nelle ripartenze. Al 39esimo è provvidenziale il recupero di Leny Yoro, che devia in angolo l'imbucata di Soulé per Rodrigo Mora, pronto a calciare a botta sicura. La migliore occasione per lo United arriva nel finale di primo tempo, con il mancino di Bruno Fernandes dal limite dell'area che però si impenna e non impensierisce Vasquez. Sul ribaltamento di fronte la Roma sfiora ancora il tris con un destro potente, rasoterra e tagliato di Malen, respinto da Lammens. I giallorossi non si fermano e un minuto prima dell'intervallo vanno nuovamente a un passo dal 3-0: Soulé lascia partire un sinistro che sfiora l'incrocio dei pali, facendo tremare ancora una volta l'Old Trafford. Dopo due minuti di recupero, Gil Manzano manda le squadre negli spogliatoi. Una Roma praticamente perfetta chiude il primo tempo avanti 2-0 all'Old Trafford.

Soulé Mora Manchester United v AS Roma
Getty Images

Lo United rimonta: Fernandes e Cunha completano la rimonta

La Roma è avanti di due gol, ma Gasperini decide di cambiare ancora qualcosa. Dopo la sostituzione di Rensch per infortunio, il tecnico giallorosso inserisce anche Pisilli al posto di Rodrigo Mora. Carrick invece, non effettua cambi all'intervallo, ma dopo nemmeno un minuto è costretto a rinunciare a Baleba per un problema muscolare: al suo posto entra Tielemans. Al 54esimo Gil Manzano indica il dischetto per un contatto a dir poco leggero tra Cunha e Mancini. Il difensore giallorosso è incredulo, ma per il fischietto spagnolo non ci sono dubbi. Dagli undici metri si presenta Bruno Fernandes, che però si fa ipnotizzare da Vasquez. Miracolo del portiere colombiano, ma Gil Manzano ferma tutto e ordina la ripetizione del rigore per l'ingresso anticipato in area di un giocatore della Roma. Sul dischetto torna ancora Bruno Fernandes, che questa volta non sbaglia e accorcia le distanze. Gol del 2-1 tra le polemiche, con lo United che beneficia prima di un rigore molto dubbio e poi della possibilità di calciarlo una seconda volta. La Roma ha perso le distanze e rischia seriamente di subire il pareggio. Mbeumo si presenta tutto solo davanti a Vasquez, apre il piattone sinistro e colpisce prima un palo e poi l'altro. Si salva incredibilmente la squadra di Gasperini. Il tecnico giallorosso è furibondo: dopo un primo tempo praticamente perfetto, la Roma ha completamente sbagliato l'approccio alla ripresa. Lo United continua a spingere, l'Old Trafford trascina i padroni di casa e il pareggio viene sfiorato altre due volte, entrambe sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Prima è provvidenziale Wesley, che salva su Maguire, poi è Hermoso a liberare l'area da un pallone vagante pericolosissimo. Ora è una vera e propria battaglia. La Roma è in difficoltà e lo United ci crede sempre di più. I giallorossi sono stanchi, Gasperini se ne accorge e corre ancora ai ripari: fuori Mancini ed Hermoso, dentro Ghilardi e Ndicka. Cambia anche Carrick, che richiama in panchina Diallo e Heaven per inserire Martinez e Lacey. Passano appena due minuti e il tecnico della Roma effettua un'altra sostituzione: fuori uno stanchissimo Malen, dentro Castro. L'argentino entra subito con il piglio giusto e costringe Maguire al fallo da ammonizione. All'82esimo però, arriva il gol del pareggio: cross di Bruno Fernandes, clamoroso buco difensivo di Balerdi e Matheus Cunha ne approfitta per firmare il 2-2. La rimonta dello United non è ancora finita. Pochi minuti più tardi infatti, il brasiliano colpisce ancora, sfruttando un altro errore difensivo dell'argentino e fulminando Vasquez sul primo palo. È il gol del 3-2 che completa la rimonta dei padroni di casa e gela la Roma. Dopo 5 minuti di recupero, Gil Manzano fischia la fine della partita. La Roma perde ancora in rimonta, vanificando un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio per 2-0. A decidere la sfida sono il calcio di rigore di Bruno Fernandes e la doppietta di Matheus Cunha. Una sconfitta che lascia tanto amaro in bocca ai giallorossi, protagonisti di due tempi completamente diversi.

Il tabellino

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Yoro, Maguire (88' de Light), Heaven (75' Martinez), Dalot; Mainoo, Baleba (51' Tielemans); Cunha, Fernandes (88' Mount), Diallo (75' Lacey); Mbeumo. A disposizione: Darlow, Heaton, Mazraoui, De Ligt, Martinez, Mount, Tielemans, Santos, Lacey, Fletcher, Amass, Zirkzee. Allenatore: Carrick.

ROMA (3-4-2-1): Vasquez; Mancini (75' Ghilardi), Balerdi, Hermoso (75' Ndicka); Rensch (21' Lulli), Cristante, de Roon, Wesley; Soulè, Mora (46' Pisilli); Malen. A disposizione: De Marzi, Koulierakis, Ndicka, Pisilli, Ghilardi, Molina, Lulli, Di Nunzio, Castro. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Gil Manzano (Spagna); Assistenti: Porras Ayuso-Barbero (Spagna); Quarto ufficiale: Martìnez Munuera (Spagna); Var: Del Cerro Grande (Spagna); AVar: Cuadra Fernandez (Spagna).

Ammoniti: Fernandes (M), Soulé (R), Lulli (R), Malen (R), Heaven (M), Maguire (M), Cunha (M) Espulsi: Cunha (M)
Marcatori: 11' Soulé (R), 17' Malen (R), 58' Fernandes (M), 82', 86' Cunha (M)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti