Le parole dell'ex difensore giallorosso: "Volevo portare Koné al Marsiglia, ma quando stava al Borussia. Manu è veramente un gran bel giocatore"
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Dopo una carriera tra Italia, Germania, Turchia e Qatar, Mehdi Benatia è oggi direttore sportivo del Marsiglia, il club dove tutto è iniziato. In un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, l'ex difensore ha raccontato il suo nuovo ruolo e ha svelato diversi retroscena, tra cui il forte legame con Roma e la delusione per una promessa non mantenuta da Walter Sabatini.
È vero che per il Marsiglia avrebbe voluto Allegri o De Rossi "Noi avevamo cercato Fonseca. Era tutto fatto, c'era l'accordo, poi a maggio 2024 chiamò e ci disse che non se ne faceva nulla. Il 13 giugno era l'allenatore del Milan. A quel punto virammo su Conceicao, ma quando abbiamo saputo che c'era la possibilità di prendere De Zerbi ci siamo detti di provarci".
Nel documentario lei cita una frase: "Amor vincit omnia" e ne parla ai suoi giocatori. Racconta anche quanto sia stato forte l'amore per Roma, eppure è rimasto solo un anno "Ci sono posti, tifosi, luoghi ma anche colori e odori che ti restano dentro. Roma è così. Marsiglia è così".
A Roma frequentava spesso l'ufficio di Sabatini "Walter mi chiamava il venerdì o il sabato. In base a quello che gli dicevo capiva come sarebbe andata la partita. Ci rimasi male quando non mantenne le promesse sul rinnovo, ma conservo stima. Anche nei confronti di Massara: sono felicissimo che sia alla Roma, l'ho chiamato per complimentarmi anche se all'inizio mi diceva che ancora non era fatta".
È vero che voleva Koné? "Si. Quando stava al Borussia. I parametri economici erano altri per noi la scorsa estate ed è stata brava la Roma. Manu è veramente un gran bel giocatore".
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