Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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STEFANO CARINA: "Lo stadio vuoto è il vero tema di questo derby. E non è solo per il fatto che nelle Curve non entreranno. Fa più riflettere l'assenza sei romanisti. In Champions, per esempio, con il Real Madrid, un mese e non un secolo fa, la curva poi si è abbastanza riempita. Oggi, invece, su 20 mila tagliandi a disposizione i romanisti ne hanno comprati appena 5 mila. Evidentemente, oltre alle barriere, ci sono altri motivi che non fanno più affezionare la gente. La formazione? Credo che sarà come quella delle ultime uscite, con Dzeko che comincia dalla panchina"
NANDO ORSI: “La formazione messa in campo ieri da Conte non era la migliore da utilizzare contro la Germania. Non mi sono dispiaciuti quelli davanti, piuttosto quelli a centrocampo che non hanno dato densità e schermo alla difesa. Darmian non può fare il centrale difensivo, è un esterno. La Roma al derby, per classifica e momento è favorita. La Lazio si presenta alla stracittadina in condizioni critiche e con assenze. La squadra di Spalletti ha tutto da perdere e niente da guadagnare”.
MARIO MATTIOLI: “È una sconfitta senza attenuanti. Il centrocampo non ha giocato, Motta non si è mai integrato in campo con Montolivo. Giaccherini e Florenzi avrebbero dovuto fare molto di più. Non è questa la Nazionale con cui ci possiamo presentare agli Europei, non ci si può inventare una squadra all’ultima amichevole prima del torneo”
XAVIER IACOBELLI: “Il buon rendimento dei giallorossi nelle nazionali è sicuramente importante per Spalletti. I giocatori della Roma continuano a giovare anche in nazionale dei benefici del lavoro di Spalletti. La Roma al derby è favorita”
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