Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GIANCARLO DOTTO: “A Verona sarà una Roma ridotta ai minimi termini, se anche De Rossi e Keita dovessero mancare sarebbe difficile mettere in campo un centrocampo credibile. Siamo ancora dentro l’obiettivo campionato, le prossime due partite sono fondamentali. Garcia è l’uomo di sempre, naturalmente ha sofferto molto per quanto successo. Innesti? Non so cosa aspettarmi. El Shaarawy ultimamente l’ho visto brillante sia in Nazionale che al Monaco, ma resta una scommessa e non so quanto sia sintonizzabile con Dzeko. Perotti invece mi sembra perfetto per giocare con Dzeko, se sta bene fisicamente è micidiale. Prenderei sicuramente un altro terzino sinistro, Digne non può giocare tutte le partite”.
GIANLUCA PIACENTINI: “Adesso rimettere in discussione Garcia ad ogni mezzo passo falso sarebbe inutile, questo è un campionato che continua ad aspettarti in qualche modo. È il momento di sostenerlo, sperando che lui abbia fatto tesoro di alcuni errori, che sia convinto di ripartire e che la squadra sia con lui”.
FEDERICO NISII: “Il 2015 della Roma? A parte il secondo posto ed i derby, c'è stata un’impressione generale di povertà tattica e d’involuzione che ha veramente stancato. L’augurio è che il 2016 parta in altro modo, anche se l’andazzo non mi pare granché. Se dovessimo daver retta all’indiscrezioni attuali di calciomercato saremmo un po’ perplessi. La Roma ha carenza in difesa, soprattutto sulle fasce, eppure le ultime indicazioni danno forte la possibilità dell’arrivo a Trigoria sia di Perotti che di El Shaarawy. A meno che Sabatini stia cercando di sviare... Sarà vitale prendere 3 punti a Verona”.
PIERO TORRI: “La Roma potrà superare i suoi problemi solo attraverso i risultati. Io aspetterei le risposte del campo, a cominciare dalla partita contro il Chievo che non sarà affatto semplice. Le assenze sono tante e importanti, vediamo quello che succede a Verona mercoledì. C’è anche la situazione di Garcia, adesso sembra quasi che ci siamo dimenticati che durante queste vacanze natalizie la sua posizione è stata in bilico”.
MARCO MADEDDU: “Il pericolo è che la Roma si sia incartata. A volte è capitato che le squadre che hanno deciso di aumentare i carichi di allenamento durante le vacanze natalizie alla ripresa non sono poi andate benissimo. Non so quanto Garcia voglia andare incontro ad una partenza lenta a gennaio. Una presa di posizione forte me l’aspettavo da parte della società, ribadendo fiducia a quest’allenatore che è stato così in bilico. Io avrei cambiato allenatore, ma se avessi deciso di tenerlo avrei dato forza a Rudi Garcia e non mi sembra che sia accaduto. Non credo che le fortune della Roma possano passare per Perotti e El Shaarawy”.
ADRIANO SERAFINI: "Non c'è un vero budget di mercato ma non credo sia impossibile prendere un paio di rinforzi. È stato trattato Adriano del Barcellona ma da Boston sono preoccupati su contratti lunghi a giocatori con una certa età, vogliono evitare episodi tipo Cole"
RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Tutti gli addetti ai lavori che si stanno giustamente mettendo all’opera per capire chi verrà tra Perotti ed El Sharaawy non si dovranno arrabbiare se poi Sabatini farà una rovesciata al 90’ e prenderà qualcun altro. El Sharaawy un anno e mezzo fa era un ottimo acquisto, ora i tifosi non lo accoglieranno come un grande acquisto. Stessa cosa per Perotti. La prima partita dell’anno spero riapra lo scenario, i giochi per il campionato”.
GABRIELE ZIANTONI: “Doumbia è ufficialmente di nuovo un giocatore della Roma, ma sicuramente partirà. Si parla di un trasferimento in Cina, ma attenzione alle piste inglesi. La Roma spera di recuperare Strootman per Roma-Real Madrid, nel frattempo però pensa al mercato. Sabatini può prendere uno straniero solo se cederà un altro straniero, per questo ha provato a cedere Torosidis. El Sharaawy piace al diesse ma rientra anche in questo discorso, che è italiano e quindi può essere tesserato senza problemi”
DARIO BERSANI: “Con Nainggolan Sabatini fu bravissimo a portarlo a Roma a gennaio e, soprattutto, chiudendo la trattativa a metà dicembre, in modo da averlo subito alla ripresa del campionato. Adesso dovrebbe cercare di ripetersi per poter sfruttare i nuovi acquisti già nelle prime partite di gennaio”.
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