Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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GIANCARLO DOTTO: "Se dovesse andar via dalla Roma il ds Sabatini sarebbe buono avere uomini di macchina, che sanno stare al volante. Più ci penso e più mi sento conquistato dall’operato di Walter Sabatini in questi anni in giallorosso. Luciano Spalletti, secondo me, è fra i primi 10 allenatori al mondo. Abbiamo fatto di Capello un gigante, ma lui lo è stato fuori dal campo. Ma Fabio Capello non voleva portare a Roma né Emerson che Samuel, non dimentichiamocelo. Celebriamo troppo spesso allenatori che hanno avuto carriere costellate di fortuna e staff eccellenti.”

ANDREA PUGLIESE:La Roma deve fare una riflessione importante, il focus è il terzo posto. Se non pensi a quello ma al primo, non arrivi neanche al terzo. Non va perso di vita l’obiettivo, perché un passo falso può demotivarti. Per me la Roma vince a Empoli, se il Napoli non vince vai a 5 punti con lo scontro diretto in casa. Ma è più importante mettersi alle spalle la Fiorentina o avvicinarsi il Napoli? Il ritorno di Strootman pesa non solo in campo, aggiunge personalità anche nello spogliatoio e in panchina. Secondo me a Empoli giocheranno Dzeko, Perotti e Salah con un trequartista centrale dietro, rischia di rimanere fuori ancora El Shaarawy”.

PIERO TORRI:Questa società ha fatto firmare un contratto da calciatore a Totti portandolo alla soglia dei 40 anni e poi gli ha sottoposto un contratto di sei anni da dirigente, quale sarebbe la provocazione da parte della società?

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Che l’apertura di un settore in più per i romanisti non faccia passare il messaggio che sia una passeggiata. La Roma non giocherà una partita semplice, lo ripeterò fino a sabato. Ci sarà bisogno della spinta dei tifosi, perché contro la Roma in disgrazia non ci sta mai nessuno, neanche se mancano Tonelli e Saponara. Questa vittoria sarà di un’importanza incredibile”

UBALDO RIGHETTI: “La concessione dell’Empoli di un altro settore per i tifosi romanisti la vedo come una motivazione anche per la stessa squadra di casa, è stimolante vedere uno stadio pieno. L’importante è fare risultato, senza pensare a ciò che faranno le altre squadre nei giorni seguenti. Totti? Lo prendo in considerazione per una maglia da titolare”

AUGUSTO CIARDI: "La Juventus è una squadra 'non italiana'. Qualunque squadra nostrana sarebbe crollata sotto i colpi di un Bayern stratosferico. Alla Juve, tutti danno un quid in più, prendete Sturaro: un giocatore normale che potrà essere ricordato nella storia"

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