Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

Soccer: Serie A; Catania-Roma

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): "Rudiger sarà la cartina tornasole del mercato della Roma in difesa e giocherà più partite di quanto ci aspettiamo. A Trigoria sono convinti di aver trovato un altro Benatia, e sui centrali difensivi di solito sbagliano poco. Da chi mi aspetto una grande annata? Pjanic"

ANDREA PUGLIESE (Teleradiostereo): “Avrei preferito vedere subito la Roma a Frosinone e che quindi il campionato non si fermasse, detto questo i giallorossi devono assolutamente portare a casa il risultato anche con 15 giorni di ritardo. Per Szczesny la Roma sperava e voleva un diritto di riscatto, ma non ci è riuscita anche perché il giocatore ha chiesto all’Arsenal il prestito secco con l’obiettivo di tornare a Londra. Allo stato attuale Szczesny è in prestito secco e a giugno torna in Premier League poi la Roma da qui ai prossimi mesi dovrà provare a fare di tutto per rendere appetibile la sua eventuale permanenza nella Capitale. Conta la volontà del giocatore"

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La Roma nei ruoli più importanti è la squadra più forte del campionato. Ha il miglior portiere, ha Dzeko che forse solo Icardi può dargli fastidio. In pochi hanno gente come Nainggolan o Pjanic. La Juve si può rivelare meno forte rispetto a quanto previsto e le altre sono tutte ‘cantieri aperti’. Questa è la Roma di Dzeko e del ‘codice fiscale’ (Szczesny ndr)”

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “La Roma quest’anno ha pochi ricambi all’altezza. Se si fa male Dzeko chi gioca? E quando non c’è Pjanic o Manolas? Per il momento non vedo meriti di Garcia. Credo che prima della partita contro la Juve sia intervenuto Sabatini per fargli cambiare qualche giocatore. E' la Roma di Falque e Dzeko, poi di Pjanic, Nainggolan e Florenzi"

LUIGI FERRAJOLO (Radio Radio): “La Roma è una squadra che il qualche settore del campo è ricca, ma ha il pericolo maggiore di dover affrontare tre competizioni. Ci sono le premesse per fare una bella stagione, ma spettiamo prima di giudicare. Garcia si gioca tanto in questa stagione, ma è merito anche suo se la Roma oggi è più forte. Sabatini voleva cambiare allenatore, ma Pallotta ha confermato Garcia. Questa ve la do per certa come notizia"

SALVATORE D’ARMINIO (Centro Suono Sport): “Devo dire che Florenzi nel ruolo di terzino mi sta cominciando a piacermi. Potrebbe diventare davvero una delle più belle conferme in questo campionato. All’occorrenza potrebbe usarlo così anche Conte”.

CLAUDIO MORONI (Centro Suono Sport): “Per me Florenzi è destinato a diventare un simil-Lahm, però in fase difensiva paga la statura e quindi non gli si può chiedere di andare a saltare sugli avversari in piena area. Quello spetta a Manolas, Castan o De Rossi”

MASSIMO CECCHINI (Retesport): “Il calcio di Garcia ha bisogno di una solida base difensiva. Qualora Castan non fosse pronto, Il tecnico transalpino penso schiererà in futuro Manolas e Rudiger insieme, con De Rossi pronto a scalare se ci fossero problemi. Il numero 16 è uno che può offrire tante soluzioni, ma non penso si affiderà sempre a lui come centrale, soprattutto se il tedesco è un difensore vero come tutti dicono, anche se non penso che lo vedremo in campo contro il Frosinone”.

GABRIELE ZIANTONI (Teleradiostereo): “Ci si aspetta una grande ondata di tifosi della Roma a Frosinone, la città verrà blindata e chi verrà trovato vicino allo stadio senza biglietto rischia il daspo. Una cosa assolutamente esagerata. E’ un periodo difficile per quanto riguarda la politica. La Juve sarebbe dovuta arrivare alla sfida contro la Roma anche meglio dei giallorossi, visti gli impegni precedenti dei bianconeri che gli hanno permesso una preparazione e un lavoro fisico migliore”.

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Il calcio dei club ha sovrastato la nazionale. L’Italia adesso in campionato non arriverebbe in Champions League. De Rossi in difesa è una mossa necessaria per giocare un calcio migliore. Con la Juve è andata abbastanza bene, forse vale la pena prendere un gol magari in più, ma avere un centrocampista in più in campo. Per essere perfetto in quel ruolo a De Rossi manca allenamento ed esperienza. In un campionato come il nostro, quante sono le partite complicate, e nelle quali puntano il numero 16 mettendolo in crisi? Poche, e una l’hai già tolta dal mazzo. Contro Frosinone e Sassuolo può continuare benissimo a giocare in quel ruolo. Contro il Barcellona forse si sentirebbe a suo agio a centrocampo. Il Castan visto a Verona è peggio del De Rossi visto fuori ruolo”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Chi ha perso le prime due di campionato non ha mai vinto lo scudetto. Domenica contro la Juventus è successo qualcosa di speciale. Avevo detto di lasciar perdere quella partita e proiettarci, come ha detto Dzeko, al match contro il Frosinone, ma questo non vuole dire dimenticarci di quello che la Roma ha fatto contro i bianconeri, una cosa davvero importante. Gyomber e Palmieri fuori dalla lista? Non è una bocciatura, semplicemente la Roma ha delle restrizioni imposte dalla Uefa”.

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Szczesny è un portiere che, a parte alcune pause avuto nell’Arsenal, potrà dare tanto a questa Roma nell’arco della stagione. Stiamo parlando troppo della Juventus in questi giorni? Gli argomenti tra Roma e i bianconeri, mai come quest’anno sono legati. Gli uomini di Allegri hanno finito un ciclo e ne hanno iniziato un altro, la Roma invece prosegue sul suo e potrebbe terminare quest’anno con qualcosa di importante. Pier Silvio Berlusconi aveva promesso di mandare in chiaro tutte le partite della Roma, qualora la Lazio fosse uscita dalla Champions. Invece ieri il comunicato che Roma-Barcellona verrà trasmessa su Premium. Possibile che non ce ne sia uno in quella famiglia che non sia un cazza**?”.

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