Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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FEDERICO NISII: “La Roma ha comprato El Shaarawy, sta per prendere Perotti, ma adesso avrebbe bisogno di due difensori: un centrale e un terzino. Perché Sabatini non si rende conto che non serve concentrare gli sforzi economici per un altro attaccante ma che invece andrebbe rinforzata la difesa? Potrebbe essere anche un qualcosa di contrario ai suoi gusti di mercato, magari con Spalletti ci potrebbe anche essere un cambio di rotta del diesse. Se domani non arrivasse Perotti qualche domanda bisognerebbe anche farla…”
ADRIANO SERAFINI: "Comprare un difensore centrale a gennaio non è la cosa più semplice del mondo perchè le squadre non vendono i giocatori forti. Forse la valutazione di Tonelli è troppo alta per le sue qualità quindi la Roma si è mossa altrove. Spero che nelle prossime 48 ore entri qualcos'altro perchè poi non c'è più tempo. C'è da spingere sull'acceleratore. E tra oggi e domani si dovrebbe chiudere anche per Perotti. Sabatini ha trovato l'accordo con il giocatore; a lui ha fatto piacere salutare già il Ferraris perchè sembrava essere alla sua ultima partita. Si sentiva già giocatore della Roma. Comunque penso che tra oggi e domani questa operazione andrà in porto"
GABRIELE ZIANTONI: "Doumbia al Fenerbahce per riscattare Uçan? Non sarebbe male come idea. Nelle movenze Dybala mi ricorda Montella; ma è la Juve che ora è forte forte. L'affare Perotti dovrebbe essere fatto tra oggi e domani anche se sembrava essersi un po' congelato"
DARIO BERSANI: "Se fai la figura del fesso in qualsiasi ambito lavorativo, poi non ti cerca nessuno, finisci in un dimenticatoio che ti rovina. Lo stesso accade ai calciatori. Chiediamoci però piuttosto come siamo arrivati ad un livello di involuzione tale da dire che i giocatori della Roma non hanno coraggio, sono senza vigore nei contrasti, come ha detto lo stesso Spalletti. La squadra non può essere così passiva e inerme. Se devi fare un mercato per recuperare giocatori o miracolarli è meglio andare su obiettivi diversi e prendere solo un giocatore. E' un periodo di regressione totale che dura da novembre. Tutte le squadre hanno problemi di approccio alla preparazioni fisica e mentale; ma è un lavoro che non si può impostare in corsa. Quello che succede a noi non succede ad altri"
AUGUSTO CIARDI: "La cosa imbarazzante della partita contro la Juve è stato il fatto che Dzeko è entrato in area palla al piede solo una volta. L'attacco della Roma è un reparto da rivitalizzare. Sembra gente offesa, risentita come se avesse ricevuto chissà quale onta chissà da chi. Non possono depromersi perchè non riescono a dilogare. El Shaarawy e Perotti? Io non avrei preso nessuno dei due. Perotti è l'ennesimo impegno economico della Roma; se le cose vanno male, Perotti non si carica sulle spalle la squadra. Perotti tecnicamente è tanto diverso da Iago Falque? E Iturbe? Ha preferito andare a fare panchina in Inghilterra in una squadra che lotta si e no per metà della classifica. La Roma ha smesso di giocare dopo la vittoria nel derby"
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