Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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ALESSANDRO CRISTOFORI: “Potrebbe essere un giorno importante per sbloccare l’affare Perotti, chissà quando arriverà il momento invece di sbloccare gli arrivi di un difensore centrale e un terzino… Salah potrebbe rimanere fuori nel match contro il Frosinone. Sabato c’è la possibilità di vedere Totti e Dzeko insieme dal primo minuto, ci credo poco ma il match contro i ciociari sarebbe l’ideale per il rientro del capitano giallorosso”

SANDRO BERNARDINI: “Per la partita di sabato ci sono dei dubbi di formazione, in primis Florenzi che è uscito dolorante dal match contro la Juventus. Ci credo poco a Totti e Dzeko insieme, anche perché abbiamo fatto gli stessi identici discorsi alla partita d’andata contro i ciociari. I due giocarono insieme e non giocarono bene”

UGO TRANI: "Pjanic non sappiamo di rifiuti veri e propri. E' difficile valutare il giocatore perchè non so quale allenatore ha messo Pjanic nelle migliori condizioni per esprimersi. Probabilmente Garcia, ma non ne ho la certezza. Spalletti gli sta dando un ruolo che può essere il suo: il regista della squadra. Ma non è facile se non lo fai con continuità. E' un ruolo che se lo conosci puoi avere alti e bassi normali, ma se lui inizia ora un percorso così in quel ruolo per me è difficile. Spalletti ha ancora i giocatori contati, la verità è che non ha i difensori centrali per fare una difesa a tre".

MASSIMO CECCHINI: "Il 3-5-2 non è il modulo di Spalletti. Lui pensa che la squadra sia fragile in difesa dunque questo è l'unico modo che gli permette di avere una copertura in più per prendere meno gol. Iago? Mi sembra dietro nelle gerarchie. Era partito come un equilibratore dell'attacco, visto che Florenzi con Garcia era terzino. Poi da un certo momento si è eclissato; sarà per l'infortunio al ginocchio o sarà perchè è stato sopravvalutato. Può capitare"

MAURIZIO CATALANI: "Gli abbracci di Florenzi non possono influenzare un'azienda. Lo dico senza cattiveria. Spalletti doveva arrivare prima della pausa, anzi allora già era tardi. Altrimenti il miglior traghettatore di Garcia era Garcia stesso. Non sono un gufo, sono realista: non posso non dire che è stato ceduto Gervinho, uno dei giocatori che negli ultimi due anni hanno fatto meglio; non posso non vedere che c'è una curva che fischia. Se non si vedono questi problemi non si è realisti"

LUCA VALDISERRI: "Non sono pochi i giocatori della Roma che sono a posto: vedi Salah, Iago Falque che sembra un desaparecido e lo stesso Florenzi per il quale si parla di un infortunio dopo che è stato ripreso pubblicamente da Spalletti. Se Totti ha mezz'ora nelle gambe ti serve solo come cambio. C'è una cosa che mi ha stupito delle prime due partite di Spalletti: l'uso delle sostituzioni. Non ho mai visto una squadra in svantaggio che sostituisce un uomo al 93'. Non è che non mi convince, è che non lo capisco. Ha grande esperienza, può piacere o no, ma cambiare Sadiq con Salah al 93' che senso ha?"

MASSIMILIANO MAGNI: "Si poteva fare meglio sul mercato per tutti i soldi guadagnati dalle uscite. Se Totti sta bene e Spalletti decidesse di metterlo contro il Frosinone in coppia con Dzeko non ci vedrei nulla di strano. Si cerca sempre un equilibratore, ma poi la squadra non si equilibra. Una cosa è cercare un equilibratore, un'altra è cercare l'equilibrio in una squadra. Se cerchi un giocatore cocì è chiaro che stai dicendo che c'è un problema di equilibrio appunto"

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