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‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Friedkin sta annaspando, atteggiamento da incompetente”

‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Friedkin sta annaspando, atteggiamento da incompetente” - immagine 1
Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Piero Torri (Radio Manà Manà - 90,9): “Se Ranieri è ancora in società, operativo, vuol dire che la proprietà non si è arrabbiata più di tanto. I Friedkin devono avere le idee chiare e fare una scelta: questo atteggiamento non mi sembra da società competente. È l’ennesima dimostrazione della fragilità di questa proprietà, che continua ad annaspare nel mondo del calcio“.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104,5): "Ricomporre la frattura è ai limiti dell’impossibile, poi tutto può succedere. Il fatto che Ranieri non molli è una notizia, questo impone ai Friedkin una decisione. Se uno dei due non molla devono essere loro a scegliere. Mandare via Ranieri è difficile, ma anche ricominciare un percorso con un altro allenatore, interrompendo un altro progetto è dura. Poi è dura anche trovare uno più credibile di Gasperini. La Roma è sullo stesso livello da 7 stagioni, anche per cambiare tutto bisogna avere le idee molto chiare, devono scegliere lo staff medico. Sono in una situazione molto complicata i Friedkin".

Franco Vanni (Radio Radio Mattino - 104,5): “Quando hai una proprietà lontana hai bisogno di un plenipotenziario che sia riconoscibile come capo per tutti. La cosa migliore che puoi fare è dargli incarichi veri come dg, ad o presidente come Oaktree con Marotta. Invece ci sono delle strutture leggere dove il personaggio più esposto non ha carica effettiva, comanda ma non comanda. Questo genera confusione. Spesso la governance delle aziende determina la coesione sul campo. Se vi chiedo chi comanda a Roma e Milan ci dobbiamo pensare, per l’Inter diciamo subito Marotta".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “In passato Gasperini ha sempre avuto interlocutori diretti, prima Preziosi e poi Percassi, aveva un rapporto diretto sul campo e sui calciatori. I Friedkin dovrebbero ricostruire tutto e non so se c’è tempo, poi non so come potrebbe condizionare tutto la posizione finale di classifica. Se arrivi settimo che succede? O quarto?"