Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

WhatsApp Image 2026-06-18 at 16.38.57

Reunion giallorossa ai Mondiali: Bradley incontra Ancelotti e Marquinhos

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Matteo De Santis (Radio Manà Manà - 90,9): “C’è tanto da fare, sia in entrata che in uscita. Sulla tempistica con l'Uefa c’è flessibilità; il mercato però entra nel vivo. Le prime operazioni di D’Amico saranno i rinnovi. La soluzione Greenwood resta apertissima. La Roma prenderà due esterni: bisogna capire il gioco d’incastri”.

ACF Fiorentina v Parma Calcio 1913 - Serie A

Piero Torri a Radio (Manà Manà Sport 90.9): “Non penso che a Dybala piaccia l’idea di guadagnare meno di Celik, si tratta di equilibri interni. Ma la soglia del rinnovo di Celik sarà indicativa per Dybala e Pellegrini. Dodo non sembra essere la prima scelta. Un’accoppiata con lui a destra e Wesley a sinistra convince poco i giallorossi, proprio per una questione di centimetri. Per questa ragione, difficilmente Dodo arriverà a Roma. Secondo me, nella testa di Gasperini c’è l’idea di provare a vincere il campionato”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Mi sembra chiaro che ci sia da fare almeno un sacrificio. Alla fine Greenwood arriverà, almeno credo. Koné sarebbe una perdita pesante: a centrocampo dovresti aggiungere, non togliere”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “È giusto che Gasperini sfrutti questa posizione da plenipotenziario della Roma, che gli frega di far crescere i giovani? Aveva già smesso all’Atalanta. I giocatori importanti, però, vanno pagati. E comunque, anche se parte un pezzo importante della rosa, poi la Roma ne trova un altro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti