Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

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Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Ugo Trani (Tele Radio Stereo - 92,7): "D'Amico ora ha tante cose da fare. Su Greenwood non ci stanno novità. I Friedkin non si muovono prima del 30 giugno. Se non parte qualche giocatore, non si muove niente al momento. Molina interessa più di Dodo, anche perché il brasiliano non te lo regalano. La Roma fa sapere al Betis che l'accoppiata Angelino-Dovbyk, anche per 30 milioni li dà.... Il club spagnolo non sta bene dal punto di vista finanziario. La concentrazione è totale sui rinnovi, al momento. Celik e Dybala sono quelli più avanti. Pellegrini vuole garanzie in più, ma si tratta di dettagli. C'è agitazione solo sulle cessioni. Il procuratore di Koné sta facendo un po' di furbate. La Roma vuole arrivare ad un tetto, che sforerà forse per Greenwood. Ma non si vuole sforare i 3.5 per giocatore. Bove, al momento, è la plusvalenza migliore che sia stata fatta".

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Fabrizio Aspri (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “Gasperini ha le idee chiare per l'attacco. Intorno a Malen dovranno giocare due coppie di attaccanti diverse, da alternare: due attaccanti forti che puntano la porta avversaria. E poi due trequartisti. Pellegrini, in questo contesto, farebbe il titolare insieme a Dybala.”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “La Roma sbaglia a dare 3 milioni e mezzo su Pellegrini. Per un giocatore destinato a essere un di più. Gasperini vuole altri giocatori. C’è una forma di riguardo dettata dal rapporto che si è creato, ma non si può andare avanti a rapporti. Sennò rimangono tutti.”

Francesco Balzani (Tele Radio Stereo - 92,7): "Io so che Dybala e la Roma sono vicini a un’intesa, ma il club si deve sbrigare. Su Pellegrini, invece, bisogna ancora affrontare la questione. Per Dybala devono puntare a non fargli prendere meno di Çelik. D’Amico è a Roma e qualcosa arriverà. Però sul numero 7 giallorosso non sono così sicuro: rinuncia a qualcosa, ma non a tutto. Devono trovare la quadra economica."

Matteo De Santis (Radio Manà Manà - 90,9): “C’è tanto da fare, sia in entrata che in uscita. Sulla tempistica con l'Uefa c’è flessibilità; il mercato però entra nel vivo. Le prime operazioni di D’Amico saranno i rinnovi. La soluzione Greenwood resta apertissima. La Roma prenderà due esterni: bisogna capire il gioco d’incastri”.

Piero Torri a Radio (Manà Manà Sport 90.9): “Non penso che a Dybala piaccia l’idea di guadagnare meno di Celik, si tratta di equilibri interni. Ma la soglia del rinnovo di Celik sarà indicativa per Dybala e Pellegrini. Dodo non sembra essere la prima scelta. Un’accoppiata con lui a destra e Wesley a sinistra convince poco i giallorossi, proprio per una questione di centimetri. Per questa ragione, difficilmente Dodo arriverà a Roma. Secondo me, nella testa di Gasperini c’è l’idea di provare a vincere il campionato”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Mi sembra chiaro che ci sia da fare almeno un sacrificio. Alla fine Greenwood arriverà, almeno credo. Koné sarebbe una perdita pesante: a centrocampo dovresti aggiungere, non togliere”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “È giusto che Gasperini sfrutti questa posizione da plenipotenziario della Roma, che gli frega di far crescere i giovani? Aveva già smesso all’Atalanta. I giocatori importanti, però, vanno pagati. E comunque, anche se parte un pezzo importante della rosa, poi la Roma ne trova un altro”.

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