Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

AS Roma v Udinese Calcio - Serie A

JACOPO SAVELLI (ReteSport) : "La Roma deve rimediare a quell'impresa buttata via a Leverkusen. Il Bayer in difesa è debolissimo, questa è un'altra Roma, con più compattezza. Se non vincesse domani, non meriterebbe la qualificazione agli ottavi"

GIANCARLO DOTTO (TeleRadioStereo): "Se non vinci affondi, per questo domani sera anche una vittoria non splendida va bene. Il fatto che il mondo ci guardi è una cosa molto importante, l'aspetto internazionale della Roma deve essere un motivo di grande motivazione per la squadra"

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo): “La Roma alla BayArena ha avuto una reazione da grande squadra dominando per 60 minuti. In un’ora di gioco ha fatto un parziale di 4-0 su un campo difficile. Mi aspetto che possa ripetere quella prestazione anche in casa. La squadra di Garcia è più forte del Bayer Leverkusen e ha tutto per poter vincere la gara, non dico con facilità ma può fare i tre punti domani”.

UGO TRANI (Rete Sport): “In un girone del genere, con quello che spendi di ingaggio, la Roma deve essere seconda, non può arrivare ultima. La formazione per domani è indecifrabile: non sta bene De Rossi, non sta bene Florenzi, non sta bene Keita e Maicon non può fare tre partite di fila. Uno tra De Rossi e Florenzi deve stare dentro, non puoi stare in campo con Vainqueur e Torosidis contemporaneamente. Davanti le tre punte, senza se e senza ma”.

GIANLUCA PIACENTINI (TeleRadioStereo):De Rossi sarebbe stato in grado di giocare anche a Milano, poi è stato deciso di non farlo scendere in campo per le due partite successive. La cosa certa è che con lui non si rischierà niente visto che domenica per il derby non hai Pjanic. Keita? Mi auguro di non vederlo in campo perché se gioca un calciatore che è fuori da 40 giorni vuol dire che non hai alternative. Con De Rossi Garcia domani avrebbe la possibilità di mettere in campo una squadra collaudata”.

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport):Due cose mi hanno lasciato perplesso nella giornata di ieri. Ieri Sky ci ha ricordato che il Milan è a 4 punti dalla Roma, questa cosa non l’avevo considerata. Nessuna squadra adesso è in grado di far male alle altre, è un campionato strano. Le parole del prefetto Gabrielli? Un personaggio non in grado di stare al suo posto. Non è un uomo di calcio, ha parlato nel momento in cui si doveva stare zitto, a pochi giorni dal derby”.

MASSIMO CECCHINI (Rete Sport):Domani mi aspetto Dzeko, Salah e Gervinho, mentre al derby solo uno tra Salah e Gervinho più Iago Falque. Pjanic in questa stagione sta veramente bene dove sta, lasciamolo in quella posizione. La partita con l’Inter ha diviso i tifosi più di quello che potessi pensare. Gli strascichi sono più difficili da smaltire rispetto al previsto”.

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):Tra campionato e Champions League non si deve scegliere, bisogna fare entrambe le competizioni. Se penso a cosa si diceva fino a poco tempo fa su Pjanic… Se non c’è De Rossi domani giocherei con Vainqueur, oppure potrebbe andare bene un 4-2-3-1 con Pjanic e Nainggolan davanti alla difesa. Per la Roma il problema sarà sempre affrontare squadre come l’Inter, non squadre come il Leverkusen che concedono molto. La Roma è la più forte in Italia nell’11 iniziale se non ci sono problemi, appena spuntano un po’ di problemi l’Inter, ad esempio, ha più ricambi”.

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport):Il Bayer? Devi provare a fare il meglio in tutte le competizioni. L’aspetto economico dell’eventuale passaggio del girone, tra l’altro, non è da sottovalutare. Il problema delle curve? Dall’altra parte c’è un muro, guardate le parole di ieri del Prefetto Gabrielli. La soluzione dev’essere affidata alla politica, non la trovano il Prefetto, i tifosi o la società Roma. Ci si avvicina al derby più triste di sempre”.

DAVID ROSSI (Roma Radio):Partita da dentro o fuori, inutile che ci giriamo intorno. Partita da vincere assolutamente se si vogliono mantenere le speranze di qualificarsi agli ottavi di Champions League. Vincere cancellerebbe tutti i calcoli e tutte le problematiche. La polemica sulle parole di Szczesny? È una cosa ridicola ed in malafede”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):Il risultato della partita con il Leverkusen dipenderà dalla Roma stessa che si è incasinata il girone in maniera clamorosa. Dzeko non mi sembra in condizione, bisogna che abbia più fiducia e che qualcuno pensi di giocare un po' per lui, deve ritrovare il gol perché finora ha dato veramente poco. Credo che Salah, Dzeko e Florenzi debbano dimostrare di essere giocatori importanti per la squadra e debbano dare un contributo per battere una squadra di medio livello”.

SANDRO SABATINI (Radio Radio):Se la Roma vuole pensare in grande non può prescindere da Dzeko e dal suo recupero, perché io non credo che sia il giocatore mezzo rimbambito che abbiamo visto a San Siro, ha bisogno di integrarsi bene. Se Garcia lo toglie quando ha una partita da recuperare gli dà una mazzata, perché sarebbe come dirgli che per far gol non serve”.

NANDO ORSI (Radio Radio):La Roma ha bisogno di consistenza davanti, Dzeko di consistenza ne ha avuta poca. Anche nel City non era un titolare inamovibile, anche per la tipologia di squadra che è molto simile alla Roma, ed infatti ha faticato anche lì perché non è una squadra di giocatori che lo riforniscono dentro l'area. E' ovvio che non è in grande condizione fisica ma senza di lui chi gioca?”.

ROBERTO RENGA (Radio Radio):Io terrei Szczesny. Garcia ha già demoralizzato De Sancits, ora non si può rischiare di demoralizzare anche lui. Secondo me comunque manca di scuola, ma dovevano scoprirlo prima, ora bisogna andare avanti con lui altrimenti lo perdono. Lo stadio non può essere un posto franco dove ognuno può fare quello che gli pare. Sono d'accordo con Gabrielli, ma perché non sono stati avvisati i tifosi prima che facessero la divisione? Oppure le società sono state avvisate ed hanno fatto finta di niente?”.

FRANCO MELLI (Radio Radio):Non ho molta fiducia nella vittoria della Roma, ci sono possibilità ma non sono molte, soprattutto con Dzeko in queste condizioni, perché in campo internazionale ci vuole un grande centravanti. Per quanto riguarda le curve, la sensazione è che ci rimettano sempre i più deboli. La società li spreme finché fanno comodo e poi li abbandona”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio):E' assurdo vedere un derby senza curve, è come vedere una gara di sci senza pali, ma le motivazioni che tira fuori Gabrielli io le condivido. E' chiaro che i tifosi andrebbero rispettati, ma la regolamentazione di certe situazioni è un atto quasi dovuto. Io credo che le società tutto sommato se ne freghino, la colpa che posso dargli è che non si preoccupano più di tanto di questo problema. I tifosi non sono quelli deboli, non dobbiamo commettere quest'errore clamoroso”.

DARIO BERSANI (TeleRadioStereo):Se c'è un rischio per De Rossi non lo corro, perché l'obiettivo è il campionato, e se il rischio è perderlo per un mese e al derby io non lo rischio. Per quanto riguarda Iturbe purtroppo questi sono giocatori che hanno bisogno di sentire la fiducia dell'allenatore. Sono convinto che abbia delle qualità superiori ma ha anche dei limiti, e certamente Garcia non l'ha messo nelle condizioni migliori”.

AUGUSTO CIARDI (TeleRadioStereo):In questo momento se Maicon e Torosidis fossero in condizione, persino Florenzi avrebbe la precedenza su Iturbe”.

CHIARA ZUCCHELLI (Rete Sport):Questa sarebbe stata una bella settimana da vivere proprio con la gente che soffiava sulla squadra, vedere le curve vuote in mondovisione sarebbe un segnale molto forte. Io mi aspetto una risposta dalla Roma: è vero che la società lo sapeva? Ruediger per me è molto più colpevole di Szczesny sul gol di Medel”.

GUIDO ZAPPAVIGNA (Rete Sport):Per quanto riguarda lo stadio la gente è stanca, anche lo zoccolo duro della tifoseria si sta stancando. Il calcio così muore, anche perché il biglietto per lo stadio non te lo regala nessuno. Sicurezza vuol dire anche un altro tipo di servizio che viene dato a noi tifosi, il discorso di Gabrielli dev'essere generale, non solo per certe cose”.

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