‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Montella alla Roma? Io non escludo ancora nulla”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

FRANCESCO BALZANI (Centrosuonosport): “La prima fase dell’affare Nainggolan e’ conclusa, ora però arrivano le offerte vere. Bisogna capire che tipo di strategia vuole adottare la Roma: vendere 3 pezzi da 10-15 o uno da 35. Montella? Aspetta la chiamata di un club più importante, io non escludo ancora nulla. Il passato, vedi la questione Conte, ci ha riservato molte sorprese e nonostante le parole di Pallotta io aspetterei di sentire il pensiero di Garcia. Immobile da quanto si piace più al Napoli che alla Roma. Lui ha un procuratore molto bravo a far circolare le voci di mercato”

 

FRANCESCA FERRAZZA (Retesport): “Florenzi va considerato per il prossimo anno come terzino o come attaccante? Figuriamoci che Conte in Nazionale lo considera centrocampista centrale. Ma bisogna scegliere un ruolo fisso per lui, o davanti o dietro. Schierarlo in troppe posizioni lo destabilizza e non gli può fermare la crescita tecnica e tattica.”

 

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo): “Per Nainggolan incontro tra oggi e domani tra Sabatini e Capozucca, presto la chiusura. Probabilmente la Roma terrà, oltre al belga, anche Astori e Ibarbo (il colombiano in prestito), ma ne resteranno solo due su tre. Astori ha molto mercato all’estero, soprattutto in Inghilterra”.

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo): “La Roma ha bisogno di un attaccante come Higuain, uno che spacca le porte. Sembra paradossale ma al momento è più vicino il ritorno in campo di Castan che di Strootman. La Roma sta facendo di tutto per capire le condizioni di Castan. Per quanto riguarda Strootman la società ha piena fiducia nel suo recupero ma bisognerà aspettare un pò di tempo. In questo momento la coppia di centrali titolari della Roma è composta da Manolas e Romagnoli”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):Montella sta in una situazione molto più complicata delle altre… le vecchie ruggini sì, ma è una persona intelligente, non è un troglodita che pensa solo a vendicarsi. Certo, avendo avuto un’esperienza non proprio eccezionale fai 2 controlli anziché 1, ma io non credo che ci siano le condizioni per portare Montella a Roma”.

 

UGO TRANI (Rete Sport):Tutto quello che abbiamo sempre detto di buono su Montella non è da discutere, come allenatore è bravo ma credo che il contatto con la Roma sia difficile, non penso che ci sia la possibilità di prenderlo. Parliamo di un allenatore con cui i rapporti non sono buoni. A me non interessa della maglia, mi interessa chi ci sta dentro. Se ce n’è una senza maniche e mi metti Dzeko o Di Maria dentro va bene comunque. Lo slogan non è vendere per comprare, ma vendere per confermare”. 

 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Stiamo valutando quello che sta succedendo in queste ore, la foto di Gervinho coi bagagli a Fiumicino ha fatto il giro dei social network ed è sembrata una cosa simbolica, poi Di Marzio nella serata di ieri ha dato per concluso l’affare con l’Al-Jazira e sembra che l’ivoriano sia sulla via del saluto, da Roma Radio aspettiamo l’ufficialità. La sensazione è un po’ agrodolce: se uno ricorda il primo anno Gervinho è sembrato un marcatore immancabile ed imprevedibile, poi quest’anno la Coppa d’Africa è stata un non-ritorno, non abbiamo mai avuto il Gervinho dell’anno scorso. C’è il rammarico di non aver visto il giocatore del primo anno. La società sta procedendo ad una riorganizzazione e ad un potenziamento della squadra, ed anche chi nella seconda parte di campionato diceva che avrebbe voluto grandi cambiamenti è già stato accontentato, Gervinho sembra essere andato via e lo staff tecnico è stato cambiato”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio):I soldi della Champions sono tanti quest’anno, quello non è un tesoretto, è un tesorone. Di cessioni però fino ad ora c’è solo quella di Gervinho, Destro è ancora della Roma. Il valore di Nainggolan aumenta di giorno in giorno, guardate quello che ha fatto in Nazionale contro la Francia…”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):Se non sei in grado di portare Ibrahimovic o Van Persie o Cavani, quello che arriva va bene. D’altronde migliorare Doumbia non credo che sia un’impresa impossibile, in questo senso Dzeko può essere un buon acquisto”.

 

NANDO ORSI (Radio Radio):Io penso che se alla Roma gli togli Gervinho fa 13. Fa un grande colpo Sabatini se riesce a prendere 15 milioni e a darlo via. C’è il grande problema del riscatto di Nainggolan, è quello a cui deve puntare la Roma. Io non credo che Strootman sarà pronto per l’inizio della stagione, quindi non si può fare a meno di Nainggolan. E bisogna acquistare anche un portiere, la Roma lì deve spendere”.

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