‘RADIO PENSIERI’, AUSTINI: “La Roma ha bloccato Salah e con lui arriverebbe Adriano”, CATALANI: “Oggi come oggi ci sono 4-5 squadre superiori alla Roma”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma,una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

ANDREA PUGLIESE (Tele Radio Stereo): “Tra domani e dopo domani dovrebbe essere annunciato il rinnovo di Keita. Mentre per il portiere faccio fatica a pensare che la Roma investirà dei soldi quindi difficilmente arriverà Sigiru. Romero è molto più probabile. E’ un buon portiere e verrebbe a parametro zero al contrario dell’estremo difensore del PSG che costerebbe non meno di 11-12 milioni. Dzeko potrebbe partire con il City e tornare con la Roma anche se prima i giocatori arrivano e meglio è”

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “Se a Sabatini mettono davanti Baba e Salah lui sceglie l’egiziano. Tocca vedere come finisce questa querelle tra Chelsea e Fiorentina. Per Dzeko mi aspetto la fumata bianca a breve. Non credo che la Roma prenderà un terzino destro. Le priorità dopo l’attaccante sono a sinistra, in porta e in attacco. La Roma non venderà Romagnoli per necessità ma perchè è un investimento intelligente. L’affare secondo voi lo fa il Milan spendendo 50 milioni per due seconde linee come Bertolacci e Romagnoli o la  Roma?”

 

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport): “La Roma è uno stagno fermo. Se lanci un sasso l’unico cerchio che ne esce fuori è in uscita, non in entrata. Oggi come oggi ci sono 4-5 squadre superiori alla Roma. Sono perplesso in prospettiva, più il tempo passa più la scelta sul mercato diminuisce. Mi preoccupa il silenzio di Pallotta, l’espressione di Garcia in conferenza stampa, l’atteggiamento di Sabatini. Sembra non ci sia una direzione tecnico-economica”. 

 

UBALDO RIGHETTI (Tele Radio Stereo): “Io grosse problematiche in questo momento non ne vedo. Si è partiti con 4 giorni dove c’era grande entusiasmo poi è iniziata la ricerca continua di qualcosa che non andava: prima la querelle Garcia-Norman, poi ci sono stati alcuni giocatori presi di mira”

 

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “La Roma farà minimo tre acquisti. Se si vuole ragionare sullo scudetto, però, non bastano. Se vendi Romagnoli a 30, contandolo come futuro titolare, lo vendi bene”.

 

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio Stereo): “Io ho il forte sospetto che la Roma abbia già bloccato un esterno d’attacco che si chiama Salah. E in questo caso immagino che possa saltare Baba, dato che Dzeko è il giocatore più vicino a vestire la maglia della Roma. Baba è un bel talento, ma tra lui e la coppia Adriano-Salah, allora preferisco la seconda. Romero immagino sarà il portiere, e non escludo che abbia già firmato. ”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “La contestazione di Pinzolo? Secondo me va calcolata e non è vero che non è successo niente. Poi sarà il campionato a dire se quelle 30 persone diventeranno 300 o tremila. Dipenderà dalla squadra, dalle prestazioni e dai risultati. Castan ha detto una cosa che pensano in tanti. Lui ha fatto alcuni falli che in campionato sarebbe stato espulso. Lo so che da qui al campionato sarà ancora meglio, ma per adesso non è pronto. Su di lui non si può avere ancora la sicurezza e questo condiziona il mercato. Visto che gli obiettivi sono chiarissimi cerchiamo di dare a Garcia i giocatori in tempo utile. Al ritorno della tourneé ci devono essere gli acquisti, altrimenti non va bene” 

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Dzeko è dato per fatto anche se poi il mercato internazionale può nascondere sempre alcune insidie. Con lui si rischia di fare un affare, spendendo meno di quanto avrebbe pagato Bacca. Il peccato originale della Roma è il mercato dell’anno scorso. Una macchia che ti rimane. Oggi si è contenti della cessione di Bertolacci a 20 milioni e quella probabile di Romagnoli”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Il mercato della Roma deve ancora cominciare sul serio, ma le prime mosse già non mi sono piaciute. Mandare via due come Viviani e Bertolacci, giocatori che potevano giocare anche come titolari in questa Roma, ora vanno a rinforzare altre squadre. Romagnoli non deve andar via. Non si costruiscono così le grande squadre”

 

FRANCO MELLI (Radio Radio):Questa Roma non convince la gente. Io Dzeko finche non lo vedo a Roma non ci credo. I secondi posti della proprietà americana sono lontani anni luce da quelli della precedente stagione. E chi dice il contrario non capisce niente”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “La cessione di Romagnoli accontenta tutti. Il calcio di oggi ragiona in termini di soldi. La Juve? Se avessero offerto 20 milioni per Rugani lo avrebbe venduto di corsa”

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Ho visto che a Pinzolo hanno contestato la squadra. Capisco tutto, ma chi lo fa oggi è veramente fuori di testa. Qui l’ambiente mi sembra troppo surriscaldato. Dzekoa rriva sicuro, ma anche Roagnoli credo che verrà ceduto con la stessa certezza”

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