Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GIANLUCA PIACENTINI: “Nel secondo tempo la Roma ha giocato al gatto col topo, c’era quella sensazione che potesse far male alla Fiorentina ogni volta che attraversava la linea della metà campo. Ieri c’è stata una sola squadra in campo. La memoria non è il mio forte, però ieri, per continuità e qualità, credo sia stata una delle migliori partite di Pjanic da quando è a Roma, se non la migliore. Ha fatto 11 gol in stagione, non so quanti altri centrocampisti possano vantare un bottino simile. Questa è la vittoria più bella di Spalletti e se n’è accorta anche la gente. Ieri sera c’erano 12mila paganti, non sono tanti ma sono di più rispetto a prima”.
DARIO BERSANI: “Il verdetto per il terzo posto è pressoché definitivo, ieri è stata una cosa imbarazzante. Una prestazione spaventosamente efficace di una Roma che a questo punto non si pone più limiti. Non so se è più la felicità o il rammarico per quanto non fatto prima. Szczesny non ha dovuto compiere un intervento, sembrava la terza contro la terzultima. Gran parte del merito va dato a Spalletti. È stata la serata quasi perfetta, quasi perché quella punizione di Totti non mi è andata giù. La Fiorentina è stata letteralmente frastornata, per loro la Roma è stata un incubo. Spalletti ha fatto una diagnosi e ha trovato la cura in pochissimo tempo. Pjanic ieri migliore in campo, ha fatto una partita stratosferica. Complimenti a Sabatini per i calciatori che ha portato a Trigoria a gennaio”.
AUGUSTO CIARDI: “La Roma ha demolito la Fiorentina. Oggi questa Roma potrebbe battere anche la Juventus perché è la squadra più in forma del campionato. Pjanic ieri ha letteralmente guidato la squadra, è stato magistrale, è stato l’allenatore in campo. In un mese e mezzo questa è diventata un’altra squadra, nonostante ci siano gli stessi intepreti. È stata la Roma più bella della stagione. L’El Shaarawy di ieri sera non è assolutamente inferiore rispetto a quello che aveva fatto innamorare l’Italia anni fa”.
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